Alla fine Roberto Fico in autobus c'è andato poco. Giusto il tempo di quella fotografia che ha fatto il giro di tutti I social network ed è finito sulle prime pagine dei giornali. Poi, "per motivi di sicurezza", si è tornati alla classica auto blu ("della Casta").Il fatto è che nel "programma per l'attività amministrativa 2018-2020", che è stato allegato al bilancio previsionale della Camera, l'Aula bassa del nostro Parlamento guidata dal grillino di ferro ha inserito anche "il rinnovo del parco auto di rappresentanza attraverso l'espletamento di una procedura di gara per l' acquisizione di sette autovetture ad alimentazione tradizionale e il noleggio di un' autovettura ad alimentazione elettrica".Per carità, una sarà anche elettrica e questo fa molto "green" in stile Fico. Ma le altre "bevono" benzina come le solite auto dei politici. Ad avere il diritto alle auto di rappresentanza, dice Libero, "sono il presidente Fico, gli altri componenti dell' ufficio di presidenza, i presidenti delle Commissioni e pochi altri privilegiati".Secondo quanto scrive Libero, l'acquisto di queste nuove auto (7 in totale) costerà a Montecitorio qualcosa come 200mila euro all'anno. Certo ben più di un abbonamento Atac.La relazione della Camera, scrive il quotidiano diretto da Vittorio Feltri, ha fatto presente che l'arrivo delle nuove macchine non comporterà alcun aggravio di spesa "nei servizi di noleggio con conducente" e che "il livello qualitativo" rimarrà pari a quello del passato.