Murakami Ryū, Siang Lu e il collasso dell’Oriente contemporaneo: due libri per chi ha stomaco forte
Dimenticate i ciliegi in fiore, le sale da tè e quel minimalismo spirituale che tanto eccita i radical chic dell’Occidente, sempre pronti a scambiare il vuoto pneumatico per illuminazione zen. Dimenticate soprattutto l’altro Murakami, quello “buono”, che vi culla con gatti smarriti e malinconie jazz. Se cercate conforto, citofonate altrove. Qui siamo a Shinjuku, nel […]
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