Costretti a lavorare in un ufficio allagato con l'acqua che cade dal tetto. A scriverla la notizia ha dell'incredibile. Eppure succede a Palermo, in uno dei più importanti tribunali d'Italia e succede all'Unep della Corte di Appello di Palermo, ovvero l'ufficio Unico notifiche esecuzioni e protesti, che ha sede a pochi passi dal tribunale. Le condizioni della struttura sono pericolanti e mettono a serio rischio anche le condizioni lavorative di chi ogni giorno si reca al lavoro. L'acqua scende giù da tetto, lungo le pareti, cadendo a terra e formando delle vere e proprie pozzanghere. Allagati gli uffici, i corridoi di collegamento tra i vari settori della struttura, ma soprattuto l'acqua ha raggiunto alcune stanze dove sono stati installati i computer. Un rischio, oltre che per i dipendenti, che ogni giorno si recano sul posto di lavoro anche per tutta l'attrezzatura all'interno che come tutti gli uffici conserva computer, stampanti, scanner e materiale utile all'attività di ogni giorno. C'è chi cerca di mettere in salvo il prezioso materiale coprendo tutto con l'ombrello, c'è chi ha spostato il materiale in altri uffici per evitare pericolosi corto circuiti. I faldoni e le carpette sono stati spostati al sicuro e intanto i sindacati sono sul piede di guerra: chiedono a gran voce una soluzione immediata e una collocazione differente per l'Unep. [[video 1764753]]