La decisione della
Lega.
Due settimane fa il Governo italiano ha ufficializzato e pubblicato tutte le linee guida per la ripresa del calcio italiano: la
Serie A, la
Serie B e la
Serie C, dopo quasi tre mesi di stop a causa dell'emergenza
Coronavirus, ripartiranno ufficialmente tra alcune settimane per la gioia dei tantissimi appassionati del Paese.
Lazio, l’augurio di Lotito: “Ripresa campionato? Spero prevalga merito sportivo”. E sull’algoritmo…
Dopo aver superato le prime difficoltà legate all'organizzazione del calendario per le ultime
dieci giornate che rimangono da giocare e per le restanti tre sfide di
Coppa Italia, sono state prese in considerazione anche tutte le ipotesi da attuare nel caso in cui non si riesca a portare a termine il campionato: nel caso in cui la curva dei contagi dovesse nuovamente aumentare, il Governo fermerebbe nuovamente tutte le manifestazioni sportive.
Nella giornata odierna è avvenuta l'Assemblea della Lega a cui hanno partecipato tutti i club della Serie A, e durante la quale è stato deciso di non utilizzare un
algoritmo o giocare i playoff, ma di affidarsi esclusivamente al
merito sportivo. Questo il comunicato ufficiale:
"
Si è svolta questo pomeriggio l'Assemblea della Lega Serie A, con tutte le venti Società collegate in video conferenza. In riunione è stata analizzata la composizione del Consiglio di Lega ed è stato stabilito che si procederà a votazione per nomina del nuovo Consigliere per completare la governance alla prima Assemblea utile. Per quanto riguarda i principi previsti dal Comunicato 196/A della Figc, e in vista delle relative delibere che dovranno essere assunte in seno al Consiglio Federale del prossimo 8 giugno, l'Assemblea ha dato indicazione ai rappresentanti della Lega Serie A di votare in favore di soluzioni che salvaguardino sempre il merito sportivo qualora non fosse possibile portare a termine il campionato di Serie A TIM".