Pravettoni si candida a sindaco di Udine e il suo video fa il giro dei social. Fontanini: mi divertirò di più che nel 2018
UDINE. L’appello in difesa «dei ricchi che pagano l’Imu» lanciato durante l’ultimo consiglio comunale dal leghista Carlo Pavan, trova un estimatore forse non troppo inatteso. È Carcarlo Pravettoni, uno dei personaggi del comico Paolo Hendel.
Lo spregiudicato imprenditore lanciato alla fine degli anni ’90 dalla trasmissione cult “Mai Dire Gol”, non solo si schiera dalla parte di Pavan, anzi «dei ricchi», ma annuncia di volersi candidare a sindaco di Udine: «Se Pavan può fare il consigliere a me, come minimo, spetta la fascia tricolore». Sfida accettata dall’attuale primo cittadino, Pietro Fontanini, che rilancia la provocazione chiamando in causa le opposizioni: «Nel 2023 mi divertirò ancora più contro Pravettoni come candidato della sinistra che nel 2018 con Vincenzo Martines ed Enrico Bertossi».
Una boutade che se da un lato è una stoccata agli avversari sconfitti nel 2018, dall’altro lascia pensare a un possibile bis nella corsa a palazzo D’Aronco. Fantapolitica? Forse. Di certo è troppo presto per togliere dai giochi Fontanini, che sarà chiamato a resistere alle aspirazioni dei giovani “rampolli” padani e forzisti. Uno di questi, Giovanni Govetto, schierato dalla parte di Pavan: «Per fortuna a Udine esiste un regime democratico: ciascuno in consiglio comunale è libero di esprimere le proprie idee, per quanto possano apparire criticabili, superficiali o contrarie ai dogmi della politica tradizionale o, al limite, rivoluzionarie. In questo caso poi l’attacco dell’opposizione appare un attacco alla persona e alla sua dignità da collega consigliere, prima che alle sue idee. Il vero svilimento del dibattito politico – conclude – è questo: che ci siano consiglieri che si sentono superiori e pubblicano video di colleghi non tanto per formulare critiche politiche, quanto per sbeffeggiare la persona».
Tornando a Pravettoni, il suo video è comparso sulla pagina Facebook di Hendel. Ad attirare l’attenzione del comico toscano sono state le parole pronunciate da Pavan, diventate un caso non soltanto in città: «Si parla sempre e solo dei poveri. Ma i ricchi che pagano l’Imu? O dei ricchi che pagano le tasse nessuno dice niente? ». Un invito a nozze per il personaggio Pravettoni, da sempre strenuo difensore degli imprenditori capaci di far girare l’economia. Amministratore delegato della fantomatica ditta Carter&Carter aveva trasformato in tormentone il suo slogan: «...e la lira s’impenna! ».
«Cittadine e cittadini italiani, io Carcarlo Pravettoni – è il contenuto del video – sono completamente d’accordo con il mio carissimo amico d’infanzia, come si chiama, Carlo Pavan, consigliere della Lega a Udine, che finalmente ha detto a chiare lettere in consiglio, ed era ora che qualcuno lo facesse, che tutti qui si preoccupano dei poveri. I poveri sotto, i poveri sopra, e a noi ricchi chi ci pensa? Nessuno. È uno scandalo. I sussidi alle famiglie bisognose, i 600 euro, e la cassa integrazione, il bonus baby sitter. Sì perché il bambinetto ha bisogno di una ragazza che gli stia vicina tutto il giorno, che diamine – continua la gag –. Anche io ho bisogno di una ragazza che mi stia vicina tutto il giorno, a volte anche più di una ragazza, e la notte in particolare, ma non per questo mi danno il bonus escort. Ci mancherebbe. E allora io qui lo annuncio pubblicamente al mondo intero: mi candido, quando sarà il momento, a sindaco di Udine».
E non sarebbe la prima volta. Pravettoni ha già lanciato la sua candidatura a primo cittadino a Milano, nel 1997. Uno scherzo finito davvero in cabina elettorale, con più di una preferenza assegnata a Carcarlo. Chissà che non accada anche a Udine…
