La denuncia: «Quel sottopasso è fuorilegge, non rispettate le norme contro il coronavirus»
SACILE. Sottopasso della stazione ferroviaria fuori norma in piazza e scatta l’esposto della civica Sps al prefetto Maria Rosaria Maiorino.
«Inadeguatezza del sottopassaggio di stazione rispetto alle misure anti contagio dal virus Covid-19 – dice Rossana Casadio, portavoce di Sacile partecipata sostenibile –. La stazione ferroviaria a Sacile è stata sottoposta a sanificazione e presenta situazioni totalmente fuori norma rispetto agli standard relativi a sicurezza e accessibilità». Il transito dopo il lockdown conta circa 2.500 medi passeggeri e pendolari.
Nodi al pettine sulle misure del tunnel. «La larghezza di 1,90 metri e l’altezza di 2,02 metri del sottopasso di stazione non risponde alle misure indicate dalle norme – indica Casadio –. Infatti la larghezza dei sottopassaggi deve essere commisurata al flusso di utenti, e comunque almeno di tre metri e un’altezza di 2,50».
Il risultato è chiaro. «Con la larghezza attuale non sarebbe possibile garantire che il flusso di utenti nel sottopasso rispetti di lato la distanza di almeno un metro, come vogliono le regole anti contagio aggiunge Casadio –. Lo spazio angusto in larghezza e in altezza, oltre al pericolo di contatto fisico, non garantirebbe neppure il necessario ricambio dell’aria nei momenti di maggior affollamento».
Il tunnel in piazza Libertà non una un secondo varco su via Topaligo. «Serve un nuovo varco per il migliore ricambio d’aria – sostiene la civica Sps –. Anche per facilitare il deflusso della folla nelle ore di punta del pendolarismo o in caso di emergenza».
La proposta di aprire il varco in via Topaligo è stata bocciata da Rfi e dal Comune di Sacile nel 2019. «Sono numerose le richieste di intervento nel sottopasso pervenute a Rfi e al Comune – conclude Casadio –. La risposta di Rfi e del Comune è incardinata sull’imminente realizzazione di un nuovo sottopassaggio con eliminazione del passaggio a livello di viale Lacchin, dopo l’apertura della cosiddetta Gronda est. Ma questa risposta non è convincente, perché si tratta di due progetti diversi».
La civica Sps chiede un intervento della prefettura. «Va sanata la situazione fuori norma del sottopasso di stazione».
