La malattia si porta via Lucina Regeni, addetta vendite alla EdilFriuli
UDINE. Sorrideva alla vita Lucina Regeni. Nonostante la malattia riapparsa nel 2019 a sette anni dalla prima diagnosi e dall’operazione d’urgenza. Sorrideva e lottava. Ogni giorno. Perché voleva veder crescere il suo primo nipotino e conoscere il secondo che nascerà tra un mese. Non lo conoscerà Lucina, addetta alle vendite alla EdilFriuli, morta giovedì a 58 anni. «Ma lei sarà il suo angelo custode e gli starà sempre accanto e noi gli parleremo sempre della sua splendida e bellissima nonna» dicono in famiglia. Non si era mai arresa, combatteva con forza «senza mai lamentarsi» ricordano le figlie Martina e Giorgia.
«Era una donna dal cuore immenso – aggiungono – che aveva una parola buona per tutti, era disponibile, gentile, amata e stimata anche dai suoi colleghi di lavoro che ci hanno dimostrato tanta vicinanza».
«L’anno in cui ha scoperto che la malattia era ricomparsa – prosegue Martina – è nato il suo primo nipotino e questo le ha dato tanta forza e una grande voglia di vivere perché desiderava con tutta se stessa essere una nonna presente e vederlo crescere così come sognava di poter esserci alla nascita del secondo. Siamo una famiglia molto unita e mio papa Giorgio, che le ha dato tutto l’amore del mondo in questi 40 anni di vita trascorsi insieme, gli è stato vicino fino alle fine».
Pensava agli altri Lucina che da sempre, assieme al marito, si era dedicata alla beneficenza a favore della ricerca sul cancro. Era originaria di Marano Lagunare, paese al quale era sempre rimasta legata e in cui amava trascorre i mesi estivi in famiglia.
«Avrebbe voluto essere una nonna ancora più presente nonostante la malattia glielo impedisse – continuano le figlie –. Era il suo desiderio più grande e ce lo ripeteva sempre con il suo dolce sorriso. Era felice e serena perché entrambe abbiamo una bella famiglia e questo la rendeva orgogliosa. Era una donna straordinaria che mancherà tanto». I funerali di Lucina, che lascia anche la sorella Loretta a cui era molto unita, saranno celebrati martedì 23, alle 10.30, nella chiesa di San Cromazio al Villaggio del sole.
