Il geometra Scartani muore per un malore in farmacia
BAGNOLO. Si è sentito male in farmacia, in piazza Garibaldi. Si è accasciato e non c’è stato niente da fare. La morte del geometra Roberto Scartani, nella mattina di sabato 20 febbraio, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. Un colpo durissimo per la famiglia, ma anche per la comunità, dove era da tutti considerato persona stimata, sempre al servizio dei suoi concittadini, disponibile , di grande simpatia.L’allarme al 118 è arrivato verso le 11. Si era recato in farmacia per fare il tampone. Nei prossimi giorni avrebbe dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico a un’anca e naturalmente serviva essere negativi al Covid. Niente che facesse presagire il malore che in maniera fulminea se lo è portato via. Il personale sanitario, arrivato con l’ambulanza e l’automedica, non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Geometra, aveva uno studio in paese. In tanti ricordano che nel periodo del terremoto mise a disposizione le sue competenze anche gratuitamente. La sua altra grande passione erano i pastori tedeschi: aveva un allevamento e a lui si devono i raduni nazionali che si fecero in paese. I funerali, organizzati dall’agenzia Turcato, si terranno martedì alle 15 in chiesa a Bagnolo. Lascia la moglie Patrizia, le figlie Federica e Francesca.
