A pranzo nel ristorante chiuso, sindaca multata di 400 euro
MASER. Multata la sindaca di Maser Claudia Benedos per aver partecipato, il 15 gennaio scorso, all’iniziativa di protesta dei ristoratori andando a pranzo con marito e figlia al ristorante “da Jodo” . Quattrocento euro di multa, con lo sconto del 30% se pagata entro 5 giorni.
«Già pagata – dice la 54enne sindaco di Maser– e già richiesto anche l’accesso agli atti». E multa anche per il titolare del ristorante, che è consigliere comunale a Maser. Lei era andata a pranzo condividendo la protesta e ritenendo che nei ristoranti fossero rispettate tutte le norme di distanziamento. Sapeva che rischiava la multa ma è rimasta molto perplessa per essere stata alla fine multata sul serio. I carabinieri non hanno avuto necessità di andare a controllare se quel 15 gennaio era “da Jodo” come hanno invece fatto in altri ristoranti: hanno preso gli articoli dei giornali e alcuni post sul gruppo Telegram dei ristoratori in protesta che parlavano della sua partecipazione al pranzo di protesta e le hanno notificato la multa per violazione delle norme anti-Covid. Non l’ha presa però bene.
«Quando tre anni fa mi hanno svaligiato la casa e portato via merce per 20 mila euro non ho visto tutto questo impegno come quello avuto per multarmi – afferma – inoltre ho richiesto l’accesso agli atti perché ho capito che nei miei confronti ci sono stati vari esposti ai carabinieri e al Prefetto da parte di avversari politici e voglio vedere cosa hanno scritto in quegli esposti, perché potrebbero riportare insinuazioni ben oltre a quella che era la finalità della mia partecipazione alla manifestazione organizzata e pacifica di “ioapro1501” e poter così tutelare la mia immagine e la mia onorabilità considerato che ricopro la carica di sindaco del Comune di Maser». —
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