Coronavirus, altri cinque giorni di stop al "Mael" di Lagosanto
LAGOSANTO. Altri cinque giorni di chiusura al bar “Mael” di Lagosanto per fatti risalenti allo scorso maggio. Durante il primo lockdown i carabinieri di Lagosanto dovettero intervenire nel locale perché era stato segnato un assembramento e un ubriaco molesto e violento. Quest’ultimo colpì l’auto con un bicchiere pesante e mandò in frantumi il parabrezza. Oltre a denunciare l’ubriaco i carabinieri accertarono che nel locale c’erano più persone del consentito e che le misure anti Covid non erano rispettate. La gestrice del “Mael”, una 45enne laghese, venne sanzionata e il bar venne chiuso per cinque giorni dai carabinieri. La documentazione dell’intervento venne poi inviata alla Prefettura di Ferrara cui spetta decidere su una eventuale ulteriore chiusura di massimo trenta giorni. Ieri, 20 febbraio, la decisione di chiudere altri cinque giorni il bar situato in via Italia. L’attività è stata immediatamente sospesa dopo la notifica.
