Violato il divieto di consumare al bar in piedi dopo le 11: per due clienti multa di 400 euro a Gorizia
GORIZIA. Consumavano in piedi quando, a quell’ora, era consentita la presenza in bar soltanto da seduti. I vigili urbani sono intervenuti e hanno multato due avventori. Ma un provvedimento è stato preso anche nei confronti del locale: si tratta del “Metroquadro” di corso Italia.
A raccontare i contorni dell’accaduto il comandante dei vigili urbani, Marco Muzzatti. «In sostanza, c’erano clienti che effettuavano la consumazione in piedi quando le disposizioni anti-contagio prevedono che, dopo una certa ora (dopo le 11, ndr), si debba stare seduti. A due di loro è stata comminata una multa di 400 euro, ridotta a 280 se verrà pagata entro dieci giorni. Anche il bar è stato sanzionato e dovrà osservare un giorno di chiusura forzata». Chiusura, peraltro, già eseguita.
Nei giorni scorsi era entrato nel mirino degli agenti della “Municipale” un altro goriziano che era stato sorpreso mentre effettuava una consumazione all’esterno di un bar (già regolarmente chiuso), oltre l’orario consentito, ovvero quand’erano già bell’e passate le 18. Il fatto era avvenuto all’esterno del bar “Alle Ali”, sempre in corso Italia, e va ribadito che il locale non c’entrava nulla perché era stato l’avventore a fermarsi all’esterno, quando l’attività era chiusa secondo i dettami dei vari provvedimenti anti-Covid. Anche in questo caso, la sanzione era stata salatissima: si trattava dei soliti 400 euro che diventano 280 se pagati entro il termine dei dieci giorni.
Continuano, dunque, con grande slancio i controlli della Polizia locale per il rispetto delle disposizioni anti-contagio. Un po’ di numeri, aggiornati al 6 febbraio scorso e che, quindi, non contemplano le ultime multe comminate nei due locali del centro. Da inizio anno, i vigili urbani hanno provveduto a controllare 71 persone. Verifiche sono state effettuate anche alle attività e agli esercizi controllati, complessivamente 399. Quattro sanzioni complessive: due in via Signorini, altrettante in corso Italia. A questi numeri, se ne aggiungono quelli contenuti nel consuntivo 2020 dell’attività della Polizia locale che ha dovuto rivedere completamente l’ordine delle priorità, riorganizzando il proprio lavoro quotidiano. Sì, il Covid-19 ha avuto ripercussioni notevoli anche sull’attività dei vigili urbani, sin dalla prima ondata.
Prova ne sia il numero importante di controlli e di provvedimenti in questo campo, immortalati nel report annuale dell’attività della Polizia locale. I numeri. Sono state 2.185 le verifiche per assembramenti di persone in esercizi pubblici, parchi e mezzi di trasporto pubblico; 142 le autocertificazioni verificate e 70 le violazioni amministrative al decreto 19/2020. Dati destinati a crescere se è vero che a Gorizia (pur essendo una città molto rispettosa) c’è chi non si cura delle disposizioni anti-contagio e, soprattutto quand’è al bar, tende a tenere comportamenti irregolari. —
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