Il sindaco di Viadana: «All’Oglio Po serve una sede per i vaccini»
VIADANA. «Una sede per la campagna vaccinale anti-Covid per Viadana e l’Oglio-Po». È la richiesta avanzata dal sindaco Nicola Cavatorta, assieme ad altri primi cittadini del territorio.
Cavatorta nei giorni scorsi ha fatto il punto con l’ingegner Traldi dell’Asst mantovana: «L’azienda sanitaria – riassume il sindaco – intende istituire tre-quattro hub per le vaccinazioni in tutta la provincia. Per dimensioni e afflusso previsto, questi spazi devono possedere certe caratteristiche: sceglieranno dunque sulla base di riflessioni funzionali e logistiche. Viadana ha candidato alcune possibili localizzazioni, tra cui la sede Avis del capoluogo e il centro polivalente di Bellaguarda». La protezione civile Oglio-Po è a disposizione.
Sempre nei giorni scorsi, si è tenuta una videoconferenza tra i sindaci dell’Oglio-Po mantovano e cremonese e le rappresentanze di Ats Valpadana e delle due Asst. «I primi cittadini – ricorda Cavatorta – hanno sostenuto la necessità di individuare sedi vaccinali per il territorio, se possibile nei centri socio-sanitari già esistenti, come gli ex ospedali. Anche lì ho ricordato che solo a Viadana siamo in 20mila, e dunque un hub vaccinale serve».
Al momento agli over 80 viadanesi è stato comunicato che le vaccinazioni saranno a Mantova, Asola o Pieve di Coriano (più Suzzara dopo un accordo). Località distanti: c’è già chi fa sapere che rinuncia.
Le farmacie comunali di Viadana si sono nel frattempo attivate per aiutare gli anziani nella prenotazione della vaccinazione, mentre l’Azienda speciale consortile Oglio-Po ha pubblicato sul proprio sito le istruzioni per procedere. «Abbiamo poi chiesto all’Ats – sottolinea Cavatorta – l’elenco degli over 80 che non hanno ancora prenotato: intendiamo contattarli per un’azione informativa e di sollecitazione».
