Juric “perdona” gli errori a Lasagna: «Ha sbagliato 2 gol fatti a Genova? Amore e coccole: presto farà bene»
VERONA. «Con amore e coccole presto farà bene». Ivan Juric ‘perdona’ Kevin Lasagna in diretta tv dopo i due clamorosi gol sbagliati sabato sera a Marassi dal bomber mantovano contro il Genoa. Errori che alla fine hanno pesato: i Grifoni hanno pareggiato all’ultimo minuto di recupero con Badelj pur in 10 contro 11.
Nel primo tempo, sull’1-0 per gli scaligeri, Lasagna è fuggito via a Radovanovic e, giunto davanti a Perin, ha piazzato di sinistro (il suo piede) alla destra del portiere ma fuori. Nella ripresa, sull’1-1, Kevin si è smarcato in area e, ancora solo davanti al portiere, ha calciato sempre di sinistro sul palo alla destra dell’estremo difensore. Due azioni che hanno esaltato in un caso la micidiale progressione e nell'altro la rapidità dell'inserimento nello stretto di KL. Qualità vanificate dalla mancanza di lucidità nella finalizzazione.
Davanti alle telecamere di Sky Sport il tecnico ex Mantova ha avuto parole dolci per l’attaccante di Portiolo: «Finché si impegna così non riceverà critiche. Quando prendi un palo non parlo di mancata freddezza ma è mancata la fortuna - ha commentato -. Lasagna deve stare sereno, si troverà bene in questo gruppo e sono sicuro che farà bene in futuro». Dopo che dallo studio gli hanno fatto presente che l’ex capitano dell’Udinese non è ancora andato a segno in maglia gialloblù, Juric ha puntualizzato: «Non possiamo prendere giocatori top, cerchiamo di dargli amore e coccole per far rendere bene i calciatori. Con lui andrà così, sono sicuro che farà bene».
Quindi, una chiusura di intervista con focus incentrato sul carattere dell’allenatore della squadra veneta. Questo Verona, gli è stato chiesto, è più forte dello scorso anno? «Sinceramente non penso - ha risposto convinto il tecnico -. Vari giocatori devono ancora migliorare. Su alcuni aspetti siamo cresciuti, sono migliorati alcuni giocatori come Zaccagni, c'è Barak che ha grande intelligenza calcistica. Anche io sono più calmo e più lucido, l'ambiente è ottimo e ti fa esprimere al massimo: penso che la mia caratteristica principale sia quella di migliorare più che gestire».
Un assist che è subito stato raccolto in studio, con un commentatore che ha affermato: «Juric più calmo in panchina, migliorato anche caratterialmente quindi pronto per una grande squadra».
