Un ragazzo denuncia: «Io discriminato in pizzeria». Il titolare del locale: «E’ stato un fraintendimento»
UDINE. Prima lo scambio di battute e domande inopportune, poi lo sfogo sui social. Nel mirino di uno studente universitario finisce l’irruenza del titolare della pizzeria Campana d’Oro di piazza Primo Maggio. «Mi sono sentito discriminato. Tutte quelle domande su come ero vestito, sulle scarpe con i tacchi e il pizzetto. Così ho deciso per un video di denuncia».
Così Felipe ha deciso di raccontare sul proprio profilo Instagram (laviedefelipe) l’episodio: un video di otto minuti. Il filmato ha fatto presto il giro di numerosi profili e si è diffuso in rete. È arrivato anche al titolare della pizzeria Campana d’Oro, Gino Palumbo, che parla di un «fraintendimento» e si dice pronto a contattare il ragazzo per scusarsi personalmente.
È accaduto nella serata di giovedì 9 dicembre, nel ristorante che si affaccia su piazza Primo maggio. «Ho subìto battute discriminatorie – ha riferito lo studente – e nonostante la mia richiesta di essere trattato come tutti gli altri clienti, la persona ha continuato a importunarmi con domande inappropriate, piene di pregiudizio e basate su supposizioni personali. Ad un certo punto mi sono sentito chiedere: “Come concili il tuo essere donna con il pizzetto?”. Non potevo credere di subire una cosa del genere nel 2021. Chi mi conosce sa che sono una persona educata e che predilige il dibattito sano e così ho risposto “Guarda che non sono una donna?”. E lui mi ha fatto notare che avevo le scarpe con il tacco. Sono rimasto senza parole e ho spiegato che potevo indossare quello che volevo. La scena – ha aggiunto Felipe – è avvenuta in una sala piena di gente e ciò mi ha fatto sentire ancora più umiliato», ha concluso.
Da parte sua il titolare della pizzeria, in Giardin Grande da venticinque anni, spiega che il locale «non solo è vicino alle associazioni gay e Lgbt, ma ha anche supportato il Gay pride di qualche anno fa». «Mi dispiace sia passato il messaggio del “locale omofobo” – chiarisce Gino Palumbo – perché non è affatto così. Anzi. È proprio il contrario. Lo possono confermare molti miei clienti, gli stessi che mi hanno scritto in numerosi messaggi di supporto. Probabilmente la mia domanda, senza che io me ne rendessi conto, è stata percepita come inopportuna e di questo voglio scusarmi sia con Felipe sia con i suoi amici. Sono abituato a chiacchierare con i miei clienti e, per pura curiosità, chiedo un sacco di cose. In ogni caso – prosegue l’esercente – mi sono già attivato per riuscire a contattare il giovane. Voglio dirgli di persona che davvero si è trattato di un fraintendimento per il quale sono addolorato».
Tra chi ha commentato il video del giovane Felipe anche gay dichiarati e, tra loro, c’è chi ha spiegato di essersi sempre «sentito accettato e coccolato» alla Campana d’Oro e si è offerto di mettere in contatto i due.
