I lavori sono ripartiti: la chiesa di Quatrelle riaprirà a metà marzo
SERMIDE E FELONICA. La chiesa di Quatrelle si avvia verso l'apertura. Dopo lo stop forzato, subito a causa di un grave infortunio sul lavoro accaduto nel settembre scorso, da poco più di una settimana i lavori al cantiere della ristrutturazione post-sisma, sono ripresi. Rimanevano da sistemare i dettagli, gli infissi, il posizionamento degli arredi, qualche impianto. Poco più di un mese. Ma per essere sicuri, il parroco don Giampaolo Ferri azzarda una data, il 20 marzo, che potrebbe subire variazioni, anche perché l'apertura di una chiesa spetta al vescovo Marco Busca; di conseguenza si dovranno valutare i suoi impegni.
Però, il più è fatto. E se la chiesa non ha potuto accogliere i fedeli a Natale, come si sperava mesi fa, dovrebbe però essere pronta per Pasqua.
Lo stop era stato decretato il 21 settembre, quando un operaio era caduto dal camminamento interno della cupola, un volo di cinque-sei metri. L’uomo, un tunisino di 59 anni residente ad Avellino, che è risultato poi dalle verifiche di Ats lavorare in nero per la ditta Midi di L’Aquila, a sua volta in subappalto alla Restauri Piacentini di Prato, era rimasto ferito gravemente ed è tuttora in fase di recupero. Viste le gravi irregolarità, lo stesso servizio di prevenzione infortuni sul lavoro dell’Ats Valpadana aveva posto sotto sequestro il cantiere, finché le ditte al lavoro non avessero ottemperato a tutta una serie di prescrizioni. La situazione è stata sanata e Ats, nei giorni successivi al Natale, ha disposto il dissequestro; di conseguenza, da poco più di una settimana, terminate le festività, il cantiere ha potuto riaprire.
«Speriamo di essere davvero arrivati all’epilogo, ormai dopo 10 anni dal terremoto - spiega il parroco - ma sono cauto. Abbiamo ipotizzato la data indicativa del 20 marzo, speriamo che il nostro vescovo Marco sia libero; altrimenti dobbiamo attendere la sua disponibilità».
