Il meticcio Marlon aggredito sul Preval: è in gravi condizioni. Si cerca la padrona di due cani
GORIZIA Un polmone perforato, costole rotte ed ematomi vari su tutto il corpo. È ricoverato in una clinica veterinaria il meticcio di taglia media aggredito lungo il tracciato ciclopedonale del Preval, a Mossa, da un husky e da un altro meticcio lasciati liberi dalla loro conduttrice. E a finire al pronto soccorso è stata anche la donna che lo portava al guinzaglio. Lei se l’è cavata con due punti di sutura a un dito e ora chiede aiuto per trovare la responsabile. La ragazza - circa 25 anni, bionda, con i capelli lunghi - dopo l’aggressione anziché fermarsi per sincerarsi delle condizioni del cane, si è dileguata senza lasciare i propri contatti. Secondo testimoni, la giovane si sarebbe allontanata a bordo di una macchina nera con targa svizzera di Zurigo.
L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica 20 febbraio 2021. “Marlon è grave, gravissimo”, racconta la lucinichese Enza Cavallaro, ancora scossa per quanto vissuto, più che per la ferita rimediata nel tentativo di separare i tre animali. Non è lei la proprietaria del cane. Marlon era dei suoi vicini di casa, deceduti, e adesso vive con la nipote. Lei però lo ha visto nascere e lo porta sempre con sé a passeggio durante il pomeriggio.
“Mi aspetta, ne sono affezionata. È buonissimo, ma non ho potuto tenerlo perché avevo una gatta aggressiva”, spiega Enza ricostruendo poi gli attimi drammatici dell’aggressione. “Ho visto la ragazza in lontananza con i due cani e, quando era ancora a circa 200 metri, ho cominciato a urlarle di metterli al guinzaglio, ma lei ha fatto la gnorri. Quando ci siamo incrociati, l’husky è saltato addosso a Marlon e di seguito l’altro cane. Ho preso per il coppino il meticcio e scacciato con i piedi l’husky. Per separarli sono dovute intervenire anche due persone che passavano di lì in quel momento, una signora con i bastoni di Nordic Walking e un signore con capelli bianchi a caschetto. Una volta separati Marlon è fuggito. Ho detto alla ragazza di stare lì che tornavo appena preso il cane, ma quando sono tornata lei non c’era più. Anche lei si è ferita alla mano nel tentativo di separare i due”.
Questa mattina Enza e il suo compagno andranno a denunciare quanto accaduto alla polizia locale di Gorizia, nella speranza di poter risalire attraverso l’anagrafe canina alla ragazza attraverso il nome del husky.
