La birra Moretti è stata fondata sette anni prima? Spuntano documenti datati 1852
UDINE. Un documento sbucato dall’archivio di un commercialista udinese e risalente alla metà del secolo scorso, potrebbe far anticipare la data di fondazione della storica Birra Moretti.
Per tutti, infatti, la produzione della celebre bevanda del Baffone, che per oltre un secolo ha scandito la vita degli udinesi e di quelli che abitavano in viale Venezia in particolare, risale al 1859.
Questa la data che si trova sulle etichette della birra, sul sito ufficiale della Moretti, e anche sulle insegne d’epoca che ancora si possono trovare in città.
«Mio nonno faceva il commercialista – racconta il giornalista Paolo Stefanato, udinese di origine poi trasferitosi a Milano per lavoro – e nel suo archivio, qualche tempo fa, sono spuntate delle carte che ritengo interessanti. Il nonno era un consulente aziendale per i casi di fallimento.
In una delle sue cartelle c’erano questi due documenti, che hanno attirato la mia attenzione non tanto per il contenuto, quanto per l’intestazione, dove appare l’anno di fondazione della Moretti, 1852».
Il primo dei due documenti porta la data dell’agosto 1940. Nell’intestazione, sotto la rappresentazione grafica della fabbrica, con sullo sfondo il campo di calcio che per decenni fu la casa dell’Udinese, si legge: «Ditta Moretti Luigi, Udine, fondata nel 1852, fabbrica birra e ghiaccio».
Nella seconda carta, datata novembre 1943, sotto la solita rappresentazione grafica dello stabilimento, si fa cenno, ancora una volta, alla fondazione risalente al 1852. La nascita della famosa Birra Moretti è antecedente di sette anni rispetto a quello che tutti credono?
«Qualche anno fa – aggiunge Stefanato – ebbi occasione di parlare con Luigi Menazzi Moretti e non seppe darmi una spiegazione di quella datazione. Forse nel 1852 fu fondata una società legata anche alla produzione di ghiaccio che sette anni dopo si trasformò nella Moretti vera e propria? Un piccolo giallo – chiude Stefanato – su cui mi auguro si riesca a fare luce».
E questo pare essere il momento migliore per farlo, visto che è in corso il progetto “Trent’anni senza Moretti”, che punta a costituire un archivio collettivo di immagini e narrazioni dedicato al rapporto tra la fabbrica di birra e la città di Udine.
Il promotore dell’iniziativa è Fabien Marques, artista visivo francese, che oggi vive e lavora nel capoluogo friulano. Insieme ad Altreforme, società cooperativa che si occupa di eventi culturali e artistici, in collaborazione con i Civici musei e con il Comune, con l’Università, Videomante, Puntozero e Radio Onde Furlane, e con il sostegno della Regione Fvg, Marques ha ideato il progetto di ricerca etnografica partecipativa.
Forse, tramite lui, potrà arrivare qualche contributo utile a chiarire il “giallo” della fondazione della mitica Birra Moretti.
