Broni sprofonda, con San Martino è il nono ko di fila
BRONI. La Fila San Martino espugna il PalaBrera, infliggendo alla Costruzioni Italia Broni la nona sconfitta consecutiva. Adesso la situazione di classifica diventa veramente complicata, perché la formazione oltrepadana, complici le vittorie di Faenza e Moncalieri, rimane sola al penultimo posto con 6 punti. Alle sue spalle c’è solo Empoli, con un solo successo. Ormai Broni non vince dallo scorso 28 novembre, quando sconfisse in casa proprio le toscane, cui renderà visita domenica prossima in una sfida che sarà fondamentale per evitare l’ultima posizione della classifica, dunque la retrocessone diretta in serie A2.
La partita
Un primo tempo giocato a ritmi alti, con le lunghe di San Martino che fanno la differenza: la fisicità di Kelley in particolare si fa sentire sotto canestro. Broni paga, come spesso accaduto in stagione, a rimbalzo, anche in attacco. Nonostante questo le padrone di casa rimangono attaccate al punteggio, anche se tirano male dalla distanza. San Martino parte con un 5-0, cui risponde Dedic con 4 punti. La Fila è molto efficace sotto canestro in attacco e allunga ancora leggermente (6-10). Castelli butta nella mischia Bona ed Albano, passa a zona e riesce a mettere qualche sassolino nei meccanismi di attacco delle Lupe (12-10). San Martino allunga ma Broni rimane aggrappata alla partita con i denti: la tripla di Galbiati e un canestro di Dedic riportano le biancorosse a meno 4 (23-27) a metà del secondo quarto. Broni avrebbe un’altra ghiotta occasione per avvicinarsi ulteriormente, quando viene fischiato un fallo antisportivo a Pastrello, ma Bestagno segna solo un libero e sulla rimessa Broni fa scadere i 24 secondi per chiudere l’azione. Le venete sono molto fallose con Kelley che commette due sfondamenti, così la Costruzioni Italia torna a meno 4 (26-30). Milazzo risponde con una bomba, ma Bona allo scadere del primo tempo fa meno 5 (28-33), tenendo in partita le oltrepadane.
In avvio di terzo quarto le Lupe allungano ancora fino al +8, giocando bene in attacco. Le giallonere sono in fiducia e continuano a macinare canestri, arrivando al +18 (36-54) ed indirizzando la partita dalla loro parte. La solita Galbiati suona la carica, ma San Martino ogni volta che entra nel pitturato colpisce e fa malissimo alla difesa. Il canestro di Mitchell del +19 suona come una sentenza alla fine del terzo quarto.
L’ultimo periodo serve solo per le statistiche perchè San Martino controlla senza problemi: 15 rimbalzi offensivi al 35' sono un sintomo del dominio delle giallonere sotto canestro.
Insomma Broni prende una scoppola in avvio di terzo quarto con le bombe del Fila, che scappa e porta a casa i due punti meritati. Negli ultimi 5' San Martino mette in campo le giovani e il divario cala leggermente. —
FRANCO SCABROSETTI
