Ivrea. Autovelox, sul Terzo ponte multe per 1 milione di euro
IVREA. Autovelox e strisce blu assorbono insieme l’84% delle violazioni al codice della strada: restano loro - l’eccesso di velocità sul Terzo ponte e i parcheggi a pagamento -, le prime due voci nel bilancio annuale delle contravvenzioni della polizia locale, che proprio in questi giorni ha tirato le somme del secondo anno di pandemia.
sul terzo ponte è doppio
In cifre: su un totale di 18.500 verbali - tanti ne sono stati emessi nel 2021, +12% rispetto ai 16.573 del 2020 - ben 10mila riguardano il superamento dei 90 all’ora sul Terzo ponte all’altezza del Km 31+350 in direzione centro e al Km 29+700 verso la periferia. Lì il doppio autovelox fisso ha prodotto in dodici mesi 10mila multe per un milione di euro (700mila incassati). Con il maggior flusso di traffico, si torna dunque a salire ai livelli pre pandemia anche per quel che riguarda le sanzioni, dopo la flessione registrata nel 2020, quando sempre sul Terzo ponte le multe erano scese a quota 7.580 per effetto dei vari lockdown e l’incasso a sua volta era calato a 490mila euro (10.634 le multe nel 2019, attorno al milione l’importo). Numeri che oggi come ieri si ripercuotono sulle entrate del Comune, significative nonostante il 20-30% dei verbali non venga pagato per ricorsi o crediti inesigibili. Complessivamente, il totale delle contravvenzioni messe a verbale nel 2021 vale una somma che si aggira attorno al milione e 800mila euro (incassati, sino ad oggi, un milione e 200mila euro). Nel 2020 alla stessa voce corrispondeva poco più di un milione di euro, e nel 2019 due milioni.
strisce blu e ticket, tasto dolente
Altro tasto dolente i parcheggi a pagamento. È vero che le strisce blu segnano il perimetro di 1.100 stalli, mentre di bianche se contano 2mila, praticamente il doppio. Ma è anche vero che le blu servono il centro, l’ospedale, la stazione, zone cruciali dove si concentrano servizi e uffici. D’altra parte i controlli di Ivrea parcheggi sono sistematici. Sta di fatto che contestando le soste irregolari, gli ausiliari hanno multato 4mila volte nel 2021, la polizia locale a sua volta 1.500. In tutto siamo sui 5.500 verbali per un’entrata di 380mila euro, di cui 300mila già introitati. Per contro, le multe 2020 di Ivrea parcheggi, che aveva disposto la revoca del ticket nel primo periodo di emergenza sanitaria, erano state “solo” 3.512 (6.674 invece nel 2019).
meglio sul fronte T-red
Di T-Red Ivrea ne conta tre. Sono i semafori in grado di multare le auto che non rispettano il rosso in via Jervis all’altezza di via Pinchia, in corso Torino incrocio via Gobetti, in corso Vercelli all’innesto con via Piemonte. A dieci anni dalla loro entrata in funzione qualcosa è cambiato; la presenza dei tre semafori con telecamera e rilevatore di infrazione ha infatti finito per modificare la abitudini alla guida, portando sempre più automobilisti ad arrestarsi quando scatta l’arancione. I numeri lo confermano. Nel 2020 le multe erano state 1.369, 2.018 nel 2019. Nel 2021, invece, “solo” un migliaio per un importo di 172.400 euro (140mila incassati).
traffico, - 30% rispetto al 2019
«Siamo su livelli di traffico inferiori allo standard di un buon 30%, questo rileviamo rispetto ai tempi pre pandemia ancora oggi, nonostante le scuole siano tornate in presenza – commenta il comandante Paolo Molinario –. La dad e lo smart working prima, il costo del carburante oggi: è evidente che la gente gira di meno. La cartina di tornasole sono le code assenti sul Lungodora nei giorni e negli orari critici». Prima nella pandemia Ivrea calcolava una media di 45mila veicoli circolanti al giorno, con punte di 70mila sull’asse di via Jervis. In pieno lockdown, la prima settimana di marzo 2020, Ivrea contava invece meno di 13mila mezzi in transito.
