Caso Fox Bompani Sindacati delusi: «Accordi saltati»
OSTELLATO. Lo stato d’agitazione all’interno di Fox Bompani va avanti. «Un anno fa iniziava una lunga vertenza nel nostro territorio che vede i nostri colleghi impegnati a far valere i loro diritti nei confronti di una proprietà che non comunica più con la Fiom provinciale e soprattutto, cosa gravissima non riconosce più la Rsu aziendale della Fiom che dagli anni ’70 è presente in quella realtà - scrivono dal sindacato -. Rsu che tante volte ha con responsabilità siglato accordi importanti con la proprietà permettendo la sopravvivenza dello stabilimento».
Una vertenza lunga, che comincia a dicembre 2020 davanti ai cancelli del loro stabilimento. «Ricordiamo il clima gelido di quei giorni, prima delle feste di Natale. Hanno svolto più di 100 ore di sciopero per garantire la loro contrattazione aziendale e estenderla anche ai lavoratori in somministrazione. Perché secondo la proprietà non ne avevano diritto! Per ottenere poi un accordo che la proprietà stessa non ha mai mantenuto».
Pochi giorni fa, sempre la proprietà, «senza dialogo, senza ascolto e senza confronto fa sapere ai lavoratori che si useranno giorni di ferie personali a copertura delle giornate di fermo per mancanza di materiale, quando sappiamo benissimo che ci sono strumenti quali la cassa integrazione a coprire tali eventi - dicono con forza le Rsu Fiom -. Come delegati delle aziende del Basso Ferrarese pensiamo che dopo tanti episodi che i lavoratori della Fox stanno affrontando, sia venuto il momento di dare loro tutto il nostro appoggio come lavoratori e cittadini consapevoli del nostro territorio: non possiamo stare impassibili di fronte al protrarsi di una situazione di stallo che vede un incomprensibile posizionamento della proprietà nei confronti non solo della Fiom ma anche nei confronti dei propri dipendenti. Ora più che mai, sosteniamo le lavoratrici e i lavoratori della Fox, la Rsu e la segreteria della Fiom, a cui mandiamo l’augurio che tutto si risolva».
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