Addio a Stefano Negro, giornalista sportivo che raccontò le gesta del Giorgione
CASTELFRANCO. Per oltre dieci anni aveva raccontato l’epopea del Giorgione Calcio, come corrispondente sportivo del nostro giornale. Stefano Negro è scomparso sabato sera a soli 56 anni nella sua abitazione di Vittorio Veneto: era ammalato da qualche tempo.
Nato a Castelfranco nel 1965, Stefano Negro era da sempre legatissimo alla squadra rossostellata: dal 1988 al 1998 e poi nel campionato 2008/09 ne era stato un fedele cronista sulle colonne de “la Tribuna”. Con uno stile sobrio ma arguto, era stato l’autentico “cantore” delle gesta sul campo della gloriosa maglia rossostellata.
Davvero una passionaccia, la sua, tanto che nel 1995 aveva dedicato il suo primo libro proprio alla storia della compagine calcistica castellana: “La stella a sei punte”. La società, appena ha saputo della tragica notizia, ha espresso il suo profondo cordoglio alla famiglia: «Ciao Stefano, ora la tua stella brillerà per sempre nel cielo, accanto a quella a sei punte», si legge nella sua pagina Facebook.
«Un grande amico e un grande giornalista sportivo - lo ricorda il presidente Orfeo Antonello - anche quando si era trasferito nel Vittoriese aveva continuato a venire a vedere le partite allo stadio. Inoltre nel 2011 aveva dato un grande aiuto per la stesura del libro nel centenario della fondazione della società, che tra l’altro era coinciso con la promozione in Serie D. Ricorderemo Stefano domenica prossima quando giocheremo in casa con il Borgoricco, facendo rispettare un minuto di silenzio prima del fischio d’inizio».
Nel 2006 Stefano Negro si era trasferito a Miane: oltre all’attività giornalistica, era impiegato come geometra nell’ufficio tecnico del Comune di Moriago della Battaglia, dove si occupava del settore urbanistica. Anche qui la notizia della sua scomparsa ha destato profondo cordoglio: «Un professionista impeccabile - dichiara il sindaco Giuseppe Tonello - Era rientrato da poco nei nostri uffici dopo un periodo di mobilità al Comune di Vittorio Veneto. Purtroppo la sua presenza negli ultimi tempi non era stata assidua a causa della grave malattia contro cui stava lottando. In questo momento il mio pensiero va alla famiglia, ci stringiamo a loro in questo momento di grande dolore per una perdita così prematura».
Stefano Negro lascia la moglie Adriana e la figlia Arianna, i genitori Nicola e Diana, le sorelle Susanna e Barbara. «Ha accettato e combattuto la malattia con una rara dignità e mansuetudine, e questo contrastava con il carattere di intraprendenza che lo contraddistingueva - dicono i familiari - Vogliamo anche ricordarlo per la pietà che Stefano ha sempre avuto per la sofferenza altrui e la sua disponibilità ad aiutare gli altri».
I funerali si terranno martedì 22 febbraio alle 15.30 nella chiesa di Sant’Andrea a Vittorio Veneto.
