Scoppia un incendio in casa, la madre tenta di spegnere le fiamme con secchi d’acqua: resta ustionata, salvi i figli
CODROIPO. In casa, mentre tutti stavano dormendo, è divampato un incendio. Le fiamme avevano già avvolto alcuni mobili. Le stanze si erano riempite di fumo.
Fortunatamente un giovane – uno dei figli della padrona di casa, poco – si è svegliato a causa del forte odore di bruciato ed è riuscito a mettere in salvo anche la sorella e la mamma e, nel contempo, ha chiamato i vigili del fuoco. È successo fra domenica 20 e lunedì 21 febbraio, poco dopo la mezzanotte, in una villetta di Codroipo che si trova in via Pasquale Pardi.
La proprietaria, una donna di quarantotto anni, ha gettato alcune secchiate di acqua nel tentativo di contrastare il fuoco. Ci è poi riuscita, ma in queste fasi concitate si è procurata alcune bruciature alle mani e ha respirato molto fumo, tanto che poi per lei si è reso necessario l’intervento di un’ambulanza.
Il personale del 118, dopo averle prestato le prime cure sul posto per le ustioni e per un principio d’intossicazione, l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di San Daniele.
Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi. Erano invece in buona salute i due ragazzi, un maschio e una femmina, e per loro non è servito il trasporto in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto effettuata dai vigili del fuoco e dai carabinieri – presenti per gli accertamenti di rito –, il fuoco è stato innescato da cause accidentali a cavallo della mezzanotte.
Quando sono arrivati i pompieri (per primi i volontari di Codroipo e poi anche i colleghi del comando di Udine con l’autobotte) da quell’abitazione di due piani usciva del fumo. La madre e i due figli erano già riusciti ad aprire le finestre e ad uscire di casa.
Le fiamme, grazie all’intervento della famiglia stessa, erano limitate a una poltrona e a un tavolino del soggiorno. I vigili del fuoco le hanno subito spente e hanno quindi provveduto ad areare l’abitazione con i loro termoventilatori e a mettere in sicurezza l’intero edificio che non ha subito danni strutturali di alcun tipo. I pompieri hanno anche controllato che nelle varie stanze non fosse presente monossido di carbonio.
