Cuciono le code di sirena per il nuoto: due sorelle aprono un loro atelier
AVIANO. Cuciono le code da sirena, le sorelle Nicole e Michelle Nogherot di Aviano, e intorno a questo progetto che si inserisce nella crescita del mermaiding, il nuoto con la monopinna appunto a coda di sirena anziché con le pinne tradizionali, si sono messe in gioco con un’attività imprenditoriale aprendo un atelier in paese.
L’inaugurazione è avvenuta sabato 19 febbraio, con il sindaco Ilario De Marco e l’assessore Danilo Signore. Il fenomeno del mermaiding è già affermato in Australia e negli Usa e sta prendendo piede in spiagge e piscine italiane.
Nicole e Michelle Nogherot rappresentano un’eccellenza artistica e artigianale di Aviano e dell’istituto tecnico industriale, settore moda, Lino Zanussi di Pordenone. Appena diplomate hanno deciso, con coraggio e determinazione e in piena pandemia, di affrontare le sfide del mercato della moda inaugurando in via Nervesa 5 l’atelier sartoria “Seridian”. «Abbiamo scelto questo nome – hanno rivelato – sperando che ci porti fortuna. Viene da una serie di cartoni animati che, da piccole, ci faceva divertire assieme».
Alle pareti dell’atelier di Nicole e Michelle compaiono disegni e bozzetti delle ragazze. Vicino il catalogo, dettagliato, delle loro creazioni. «Intendiamo realizzare abiti per ogni evento, dai matrimoni a ogni tipo di cerimonia. Assieme ai clienti possiamo partire da un’idea condivisa – hanno proseguito - dallo studio di un bozzetto preliminare, scegliendo le stoffe più adatte, per raggiungere una creazione artigianale che sconfini nell’arte dell’alta moda».
I manichini che si ammirano dalle vetrine dell’atelier di Nicole e Michelle confermano le loro eccellenti capacità artistiche e sembrano invitare a indossare queste creazioni, a entrare in un possibile mondo di bellezza, quasi una nuova serie animata di “Seridian” creata proprio da Nicole e Michelle.
Entrambe conoscono bene la realtà di Aviano e dintorni e abbinano al mondo della bellezza, contenuto nelle loro creazioni, la praticità quotidiana fatta anche di classiche riparazioni degli abiti. «Nulla deve essere sprecato – hanno detto –. Troppo spesso ci lasciamo andare alla comodità di buttare un vestito, una gonna o una giacca, perlopiù capi indossati poco o ritenuti fuori moda. Noi invece suggeriamo di ripararlo, dandogli nuova vita, adattando magari lo stile del capo di vestiario alla persona che lo indossa».
Intraprendenza e fantasia di Nicole e Michelle non si limitano alle code di sirena e al mermaiding. Puntano anche a un altro settore particolare, quello legato a costumi e abiti del mondo delle arti marziali, in decisa espansione anche nel Pordenonese viste le tante palestre attive.
