Green pass, fallito il blitz della Lega con le opposizioni: respinto in commissione l’emendamento
Caos in commissione Affari sociali della Camera sull'esame del dl Covid. I lavori sono stati sospesi e aggiornati alle 17.30, dopo che la maggioranza si è spaccata su un emendamento presentato dalla Lega in cui si chiede di eliminare il Green Pass dopo il 31 marzo. Dopo una richiesta di accantonamento, l'emendamento, che ha il parere contrario del governo, ha ricevuto il voto favorevole della Lega e delle opposizioni, FdI e Alternativa, ma comunque non è passato. La Lega, insomma, sul decreto presentato e votato dai suoi ministri fa marcia indietro in aula. E così la maggioranza si è spaccata nuovamente. Ma alla fine l’emendamento non è passato. In Commissione Affari sociali con 13 voti a favore, 22 contrari e 5 astenuti è stato bocciato. I deputati di FI come annunciato si sono astenuti.
Il Carroccio puntava a far decadere l'obbligo della certificazione verde per gli ultra 50enni dopo il 31 marzo, quando scadrà lo stato di emergenza da Covid. Come confermava il senatore presidente della Commissione Lavori pubblici e Trasporti del Senato, Mauro Coltorti: «Trasversalmente, in Parlamento, si e' creato un asse di deputati e senatori, tra i quali sono in prima fila, per eliminare il prima possibile, preferibilmente da subito, ogni restrizione che sta creando enormi contrasti sociali e problemi economici».
