Scarafaggi all’ufficio postale, scatta la disinfestazione ma qualcosa va storto: dipendenti e tecnici finiscono in ospedale
BASILIANO. Doveva essere una semplice operazione di disinfestazione, resasi necessaria a seguito della presenza di alcuni scarafaggi negli spazi interni della struttura. Qualcosa, invece, è andato storto e l’ufficio postale di Basiliano è rimasto inagibile fino a venerdì 30 giugno, quando i tecnici della ditta incaricata – la stessa che lunedì 26 giugno aveva eseguito la disinfestazione – hanno bonificato l’area dalle sostanze tossiche che avevano impregnato l’ambiente.
Martedì mattina, infatti, dopo essere entrati in ufficio, due dipendenti dell’ufficio postale si sono improvvisamente sentiti male. Da quanto si è appreso anche alcuni professionisti della ditta avrebbero accusato dei malori, per i quali si sono recati al pronto soccorso per gli accertamenti del caso. Restano da accertare le cause che hanno portato alla spiacevole vicenda.
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In questi giorni, intanto, è salito il malcontento tra i residenti, ignari di quanto accaduto, considerando che da parte della direttrice Elisa Iacchetti è stato mantenuto il massimo riserbo sull’episodio.
«Siamo chiusi a seguito di un intervento tecnico ambientale. Riapriremo a breve». Questa la spiegazione data in merito al disservizio, tra l’altro la stessa che si legge nel cartello affisso sulla parete esterna degli uffici.
Davanti alla posta, in questi giorni, già dalla prima mattinata, si erano create numerose code di utenti, che una volta raggiunta l’entrata si trovavano costretti a tornare indietro. «È da lunedì che sentiamo dire che domani riapriranno gli uffici», lamentano alcuni clienti che tentavano ignari di accedere alla struttura. «Ho urgenza di pagare la bolletta dell’acqua per la mia attività – ci racconta un passante – Ho fatto diversi tentativi in questi giorni senza risultati. L’altro giorno ho aspettato mezz’ora in coda per poi sentirmi dire che gli uffici erano inagibili».
All’oscuro di quanto accaduto anche il Comune, che ha appreso la vicenda solo in un secondo momento, a seguito delle tante segnalazioni ricevute.
Nella mattinata di venerdì 30 giugno l’assessore Roberto Copetti ha raggiunto l’ufficio postale, presieduto dalla direttrice, per capirne di più a riguardo. «L’ufficio centrale di Codroipo non ci ha avvisati della chiusura – rileva – Di prassi sarebbe corretto che i funzionari avvisassero il Comune in situazioni del genere. Capisco il malcontento generale, tuttavia, ci tengo a specificare che la direttrice e la sua squadra hanno sempre lavorato con massima professionalità. Si è semplicemente trattato di uno spiacevole episodio che verrà risolto quanto prima».
Tornando alla bonifica dell’area ci sono volute più di quattro ore per completare l’operazione al fine di rendere i locali di nuovo agibili, garantendo massima sicurezza per il personale in servizio e per tutti gli utenti.
Nella mattinata di sabato primo luglio, quindi, alle 8.20 l’attività dell’ufficio potrà riprendere a pieno regime. «Poste Italiane si scusa con i cittadini per l’inevitabile disagio – si legge in una nota – Abbiamo fatto il possibile per riaprire l’ufficio di Basiliano nei tempi più brevi possibile». —
