Sarta al lavoro inala uno spillo: rimosso dopo un intervento all’ospedale di Parma
Aveva fortuitamente inalato uno spillo di 4 centimetri di lunghezza. Il corpo estraneo le è stato rimosso all’ospedale Maggiore di Parma con un delicato intervento in endoscopia.
È successo sabato 8 luglio. Mentre imbastiva una tenda, una sarta 59enne residente nella Bassa lombarda ha involontariamente inalato uno spillo che teneva tra le labbra. La donna è corsa al pronto soccorso dell’ospedale Oglio-Po di Vicomoscano, il più vicino a casa; e qui gli operatori, compreso che non c’era tempo da perdere, hanno subito contattato l’ospedale ducale.
La richiesta di intervenire in urgenza è pervenuta al Maggiore nel primo pomeriggio di sabato. Radiografia e Tac mostravano che il corpo estraneo si era andato a collocare molto in profondità nel lobo inferiore destro del polmone: l’intervento per via endoscopica con strumentazione rigida si presentava pertanto oltremodo complesso, in quanto l’estrazione dell’oggetto – lungo, rigido e appuntito – avrebbe potuto comportare la lacerazione dei tessuti e dei vasi sanguigni circostanti.
Si sono pertanto attivate tre équipe: Pneumologia, Chirurgia toracica e Anestesia. Per fortuna non è stato necessario intervenire con la pratica chirurgica tradizionale. L’intervento è stato eseguito poche ore dopo la chiamata; a effettuare l’estrazione Maria Majori, direttrice della Pneumologia ed Endoscopia toracica dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Parma, che ha operato totalmente per via endoscopica con broncoscopio e pinza. L’intervento è andato bene. La sarta è stata dimessa ed è rientrata a casa.
