Maturità finita: più di cento i superstudenti mantovani
Tutti promossi con diverse eccellenze (cento e cento e lode) gli studenti e le studentesse mantovani che hanno appena terminato l’esame di maturità e che, dopo le meritate vacanze, entreranno nel mondo universitario o in quello più complicato e incerto del lavoro.
Al di là dei soliti elenchi di strafalcioni raccolti dai siti nazionali come Skuola.net, i numeri riferiti dai dirigenti descrivono una generazione di ragazzi che, in barba ai luoghi comuni, si prepara e ottiene buoni risultati. La decina di istituti superiori che al momento hanno fornito i dati ufficiali sono un campione significativo del panorama scolastico locale. Gli studenti che hanno ottenuto il massimo dei voti sono in questo campione e una ventina (in media due per istituto) quelli con lode.
I licei
Iniziamo con l’istituto più grosso della provincia, il Fermi, dove tra liceo delle scienze applicate e indirizzi tecnici sono stati circa trecento gli studenti che si sono appena diplomati. Nel liceo delle scienze applicate sono 11 i cento (uno con lode) mentre nei tecnici sono 8 (una lode).
Al liceo scientifico Belfiore, dove gli esami si sono svolti nella succursale di via Acerbi, i cento sono stati dieci, tre dei quali con lode: una al corso ordinario e due in quello di scienze applicate. Uno dei cento è stato dato al liceo sportivo.
Al liceo classico linguistico Virgilio i cento sono stati sedici: dieci al linguistico (tra i quali tre con lode) e sei al classico (una lode). Sono invece 15 i cento ottenuti dai maturandi del liceo artistico Giulio Romano (dato complessivo delle sedi di città e di Guidizzolo), quattro dei quali con lode.
Nei licei del Falcone di Asola i cento sono stati 13 (tre con lode) mentre due sono quelli rilasciati all’istituto Gonzaga di Castiglione. In questa scuola altri quattro 100 sono arrivati negli indirizzi tecnici (con due lodi) mentre ad Asola negli indirizzi tecnici sono stati dati due 100 e tre nell’indirizzo grafici del professionale.
Mamme da 100
In mezzo a tanti numeri, si intrecciano storie individuali che confermano come la maturità non sia un risultato scontato. Noemi Pedano e Fadoua Norri, ad esempio, sono due madri di 31 anni che dopo aver studiato per tre anni al serale di marketing e finanza del tecnico economico Pitentino, hanno affrontato l’esame di stato conseguendo il sospirato 100.
La prima abita a Curtatone (due figli) e la seconda a Roncoferraro (un figlio): per riprendere in mano una carriera di studio interrotta, a suo tempo, hanno fatto molti sacrifici. «Ma abbiamo avuto l’appoggio dei nostri mariti e partecipato a progetti extracurricolari» raccontano le due neodiplomate, tra le quali è nata anche una bella amicizia.
Ora cercheranno un lavoro in linea con il diploma ma non escludono affatto di fare il grande salto all’università. Un’altra storia simile arriva dalla scuola serale per adulti, il Cpia di Mantova, dove una giovane ha affrontato gli esami di licenza media portando con sé il figlio di una decina di giorni per poterlo allattare.
Gli istituti tecnici
Al Sanfelice di Viadana (che ha indirizzi tecnici e liceali) i cento sono stati sedici, mentre al tecnico Mantegna di città sono stati due. Al tecnico agrario Strozzi i 100 sono sei (una lode a Palidano), più un altro 100 al professionale di San Benedetto.
Gli istituti professionali
Al Bonomi Mazzolari Vinci i cento sono stati quattro.
