A Barcola un busto di Baden Powell, il fondatore dello scautismo nel 1907
TRIESTE Lord Robert Baden Powell (confidenzialmente BP, senza alcun riferimento al marchio petrolifero) è passato alla storia per aver fondato il movimento scautista nel 1907, con l’obiettivo di creare un ambiente educativo che partecipasse alla formazione civica, morale, spirituale della persona, soprattutto dei giovani.
Lord BP conta simpatizzanti anche a Trieste, come documenta la proposta formulata dal comitato Odbor Scout, che raccoglie le associazioni territoriali Agesci, Amis, San Giorgio, Cngei, Scout d’Europa, Szso, Masci: un busto in bronzo del generale britannico, con targa commemorativa multilingue, sulla base di un progetto redatto dallo studio Leonardo, firmato dal geometra Gianfranco Schiavon. Piedistallo in roccia carsica. L’iniziativa, con relativa raccolta fondi, prese corpo nell’inverno 2019.
La donazione
Il valore della donazione è stimato in 7.000 euro: secondo la delibera portata dall’assessore Michele Babuder (eredità del predecessore sottosegretario Sandra Savino), forse per via della delega ambiente-verde-igiene urbana, controfirmata dalla civica dirigente Lucia Iammarino, la scultura «contribuirà a incrementare il pregio e la varietà del patrimonio culturale della città».
La posizione
Dove sarà posizionata l’opera del geometra Schiavon? In un luogo ameno come la pineta di Barcola, a pochi metri dalla fontana zampillante nel piazzale intitolato a Biagio Marin, vicino anche al lungomare che reca il nome di Benedetto Croce. Circostanza che farà piacere al “barcolanissimo” assessore Babuder. Da un punto di vista amministrativo, il busto del Lord entrerà a far parte del demanio comunale, previa variazione di bilancio per recepire la donazione. Poichè il comitato ha dichiarato di accollarsi ogni onere realizzativo, al Comune resta la manutenzione straordinaria e il costo del basamento.
Ma l’accoglimento della proposta - chiarisce la delibera - è comunque subordinata al sì paesaggistico della Soprintendenza. In una città irta di statue e memorie a vario titolo, il vaglio di palazzo Economo è atteso con comprensibile interesse.
Le altre donazioni
Ma per il Municipio è tempo di donazioni a tutto campo. Se Baden Powell è un fascicolo che compete a Babuder, altre iniziative vengono seguite dai Civici musei, in particolare dalla posizione organizzativa retta da Stefano Bianchi. Due le determine più recenti. Una riguarda 18 armi, che la compagnia tolmezzina dei Carabinieri ha regalato alla Soprintendenza regionale e che questo organismo ha a sua volta assegnato al museo de Henriquez, affinchè venga incrementata la sezione oplologica. Il valore della donazione, selezionata da un esperto, è di 2.560 euro.
Museo orientale
La seconda determina illustra una donazione effettuata da Patrizia Torelli destinata al Museo di arte orientale. Si tratta di opere provenienti da Cina, Giappone, Indonesia: acquerelli su carta, inchiostro su carta, ceramica. Alcuni anni orsono la Torelli fece un’importante donazione al museo del Mare. Paesaggi, animali, cavalieri, una coppia di elefanti reggi-vaso, collocabili tra Ottocento e Novecento. Erano appartenuti al marito, Flavio Zamparo, e al compagno, Gianfranco Ziri. Il padre di Zamparo aveva navigato, mentre Ziri era vissuto a Hong Kong, dove aveva lavorato per il Lloyd Triestino. Il valore - specifica la determina di Bianchi - è di 4.600 euro.
