Pordenone, ramo si stacca e ferisce un podista: chiuso il parco San Valentino
PORDENONE. Parco di San Valentino chiuso per motivi di sicurezza: lo dispone un’ordinanza urgente dell’amministrazione comunale.
L’altra sera, infatti, un podista è stato colpito da un ramo caduto da un albero. La notte precedente il forte vento aveva spezzato a metà un tiglio del viale verso via Interna.
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Il vicesindaco Alberto Parigi ha firmato l’ordinanza di chiusura del parco e di contestuale “bonifica ambientale” per accertare che non vi siano altre essenze pericolanti.
L’imprevisto è accaduto l’altra sera. Verso le 20.30 un podista è stato colpito da un ramo secco caduto da un albero: per lui, fortunatamente, solo alcune contusioni e tanto spavento.
Sul posto sono giunti il personale del 118 (il podista è stato medicato, non ricoverato in ospedale), i vigili del fuoco e la polizia locale. Verifiche sulla situazione della vegetazione sono state rinviate a venerdì mattina, a parco chiuso, con il favore della luce del sole.
L’altra notte, peraltro, a causa del forte vento che ha colpito il Friuli occidentale, un tiglio di almeno cinquant’anni e quindici metri di altezza si era spezzato a metà.
A seguito del sopralluogo dei tecnici Gea con l’assessore all’ambiente Monica Cairoli è emersa la necessità «di effettuare operazioni straordinarie di rimonda della vegetazione» poiché è stato ritenuto che vi sia «un grave, concreto e immediato pericolo per la sicurezza delle persone».
Il tiglio, abbastanza datato e dell’altezza di oltre 15 metri, si era spezzato a causa del vento forte.
«Le piante – dice l’assessore all’ambiente Monica Cairoli – manifestano adesso gli effetti di due anni di siccità, il legno è molto più rigido.
Le piante, infatti, sono meno elastiche e hanno prodotto molto più seccume. Non dimentichiamo, inoltre, la straordinarietà delle raffiche di vento».
Le potatute invasive non si eseguono da molti anni, quando le essenze venivano “capitozzate”: «Una tecnica che oggi non si utilizza più. Alcuni mesi fa i nostri tecnici Gea hanno seguito un corso sulle nuove modalità di potatura».
Per le operazioni di messa in sicurezza del parco e delle essenze arboree, spiega il vicesindaco Alberto Parigi, «ci vorranno alcuni giorni».
Ma si concluderanno, salvo imprevisti, in tempo per il concerto inaugurale di Pordenone Live, la sera di martedì 18 luglio, quando sul palco saliranno i Silent Bob & Sick Budd.
I tecnici della società organizzatrice, infatti, pur con alcune prescrizioni orarie e di itinerario, sono stati autorizzati a derogare al divieto per allestire il palco.
Niente da fare, invece, per il Quartetto di sax del Conservatorio di Trieste, concerto programmato per domani alle 18: «L’evento – conclude il vicesindaco – viene annullato con grande dispiacere».
Infine, accesso al parco garantito oggi, dalle 9 alle 11, ai volontari dell’associazione San Valentino per le attività connesse al progetto Emergenza caldo, in un’area ben definita, e ai gestori del locale, ma solo per motivi tecnico-organizzativi: il bar, infatti, essendo all’interno del parco, resterà chiuso.
