Lescano alla Triestina, manca solo l’annuncio: operazione da mezzo milione per il bomber
TRIESTE. Il colpaccio che ha portato alla Triestina Facundo Lescano, l’attaccante italoargentino che farà 27 anni ad agosto, diverrà ufficiale dopo la firma e le visite mediche, quindi se non lunedì al massimo martedì, giorno del raduno alabardato.
Ma già adesso la mossa di mercato della proprietà americana, e dei suoi uomini chiamati ad agire sul mercato, ovvero il dg Alex Menta e il suo braccio destro Morris Donati, è di quelle destinate a restare nella memoria dei tifosi soprattutto per due motivi: il primo è lo status del calciatore, ovvero quello di uno dei principi del gol della categoria, il secondo riguarda la modalità dell’operazione, con cartellino acquistato a fronte di una non banale contropartita economica, tipologia decisamente rara in serie C, che denota da parte della proprietà americana una certa potenza di fuoco.
NUMERI Partiamo dai numeri del bomber. In tempi recenti non si ricordano arrivi di attaccanti con statistiche così importanti, e il fatto che Lescano sia sudamericano come un certo Pablo Granoche fa ben sperare. Ma se l’uruguaiano era arrivato in Italia (all’epoca in serie B) senza ancora una fama acquisita nel nostro paese, l’italoargentino neoalabardato ha già dimostrato di essere uno degli spauracchi delle difese della categoria. A certificarlo l’eccezionale stagione passata, quando Lescano ha messo a segno 19 reti con la maglia del Pescara in regular season (più un gol nei play-off), pur passando un periodo di scarso impiego, forse per dissapori con il tecnico. Alla fine ha avuto una media di un gol ogni 109 minuti, poco meno di una rete a partita.
BOMBER In tutta la serie C, solo Iemmello del Catanzaro ha fatto meglio con 28 gol. Poi al secondo posto con 19 Lescano è in buona compagnia con Patierno, Ragatzu e Ferrari. Ma sono quattro anni che Lescano segna a ripetizione in C. Prima di Pescara con Virtus Entella (10 gol), Sambenedettese (12 reti) e Sicula Leonzio (11). Notevoli anche le sue stagioni 2016/17 in serie D con l’Igea Virtus (15 reti) e quella 2014/15 con la Primavera del Torino (13 gol).
POTENZA Ma a impressionare è come detto anche la modalità dell’acquisto di Lescano, un’operazione di vera potenza. Di solito in serie C i giocatori affermati si ingaggiano quando ormai svincolati, o comunque quando si sono messi d’accordo per una risoluzione con il club di appartenenza. Qui invece c’era un cartellino da acquistare perché Lescano aveva ancora un anno di contratto con il Pescara, che per lasciarlo andare ha preteso una contropartita economica. Pare che la Triestina abbia provato a inserire nell’operazione Felici per abbassare i costi, ma alla fine gli abruzzesi hanno voluto solo soldi. La cifra dovrebbe aggirarsi sui 350mila euro più bonus, che se raggiunti dovrebbero portare la cifra complessiva a oltre 500mila euro (la prima richiesta del Pescara era di 600mila euro).
Se poi pensiamo che per Lescano c’è un contratto triennale con cifre da top player della categoria, ecco che l’esborso alabardato è di quelli davvero importanti per un solo giocatore. E del resto, già l’ingaggio di un allenatore come Attilio Tesser aveva fatto capire le risorse e le ambizioni dell’Unione targata Usa.
CARRIERA L’attaccante è nato a Mercedes, un paese della provincia di Buenos Aires, ma già a 9 anni è arrivato in Italia con la famiglia. Inizia a giocare nel Salento Football Club, poi nelle giovanili del Genoa, quindi Martina Franca, Torino Primavera e prima squadra, poi Melfi, Monopoli, Igea Virtus, Siena, Sicula Leonzio, Telstar in Olanda, infine Potenza, Sambenedettese, Virtus Entella e Pescara. E adesso la Triestina.
