Fontana sul caso Lo Palo: «Necessario chiarire se è negazionista, lei ha detto di non esserlo»
Il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha commentato le polemiche che hanno travolto la presidente dell'Arpa regionale Lucia Lo Palo, accusata di negazionismo climatico dopo aver rilasciato un'intervista in cui ha sostenuto che «il cambiamento del clima non è colpa dell'uomo». «In merito dobbiamo accertare e chiarire, è stata intervistata in una trasmissione televisiva e ha dato una versione diversa. Accertiamo bene i fatti e poi decideremo», ha spiegato il presidente Fontana. Di più. «Faremo le valutazioni tutti insieme, ascolteremo anche lei e poi decideremo. Non credo che sia una cosa che comporti una urgenza, cerchiamo di capire - ha aggiunto -. Io non ho visto la trasmissione ma mi sembra che abbia dato una spiegazione di quello che aveva detto, di come sia stata fraintesa».
Fontana: «Lei ha detto di non essere negazionista»
A chi gli ha chiesto se è normale avere una negazionista alla guida di Arpa Lombardia Fontana ha risposto che «bisogna vedere se è negazionista, lei ha detto di non esserlo, bisogna capire e contestualizzare tutto». Intanto le forze di opposizione in Consiglio regionale lombardo hanno chiesto le dimissioni di Lo Palo e martedì si discuterà la mozione di «sfiducia».
In Regione anche il caso Bravo
«Le forze di centrodestra in Consiglio regionale hanno negato l'urgenza, impedendo la discussione del testo firmato da Pd, M5S, Patto Civico e Alleanza Verdi-Sinistra che chiede a Fontana di rimuovere dall’incarico Lo Palo dopo le dichiarazioni rilasciate venerdì scorso con cui negava l’influenza dell’uomo sulla crisi climatica - ha rimarcato Pierfrancesco Majorino, capogruppo Pd in Consiglio regionale - Fratelli d’Italia non vuole mettere in discussione la presidente di Arpa pur sapendo che è fonte di imbarazzo per loro e per la Giunta Fontana. Temono una discussione aperta e trasparente. Ovviamente ripresenteremo la mozione».
Tutto mentre in consiglio è ancora «caldo» il caso di Carlo Bravo, consigliere FdI denunciato dalla Forestale per anellini su richiami vivi fuorilegge. Bravo non ha voluto alimentare nuove polemiche, scegliendo la via del silenzio anche se l’opposizione ha annunciato una mozione per chiederne le dimissioni «immediate» dall’aula.
