Aveva protestato contro le restrizioni per la pandemia documentando il corteo con una diretta su Facebook: manifestante condannato
UDINE. Nessuno lo aveva informato che, il giorno prima della manifestazione, l’organizzatore aveva revocato il preavviso pubblico dopo le prescrizioni imposte dal questore. E così, non soltanto il 15 febbraio 2022 aveva protestato lungo le vie cittadine (contro la norma per il contenimento della pandemia), ma aveva anche documentato il corteo con una diretta Facebook.
I guai, per Alessandro Gallo, 53 anni, di Udine, erano cominciati da quel video. E venerdì 10 novembre, a conclusione del processo celebrato davanti al giudice Carla Missera, la sua giustificazione non gli ha evitato una condanna a 2 mesi di arresto e 180 euro di ammenda per «avere promosso una manifestazione – così l’accusa – senza averne dato preavviso in Questura».
L’imputato, che è difeso dall’avvocato Francesco Vespasiano e ha annunciato appello, è stato invece assolto per insussistenza del fatto dall’ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale. Il vpo Fulvia Bison aveva chiesto 4 mesi di reclusione
