Feste vietate e niente auto vicino al fiume, partiti i controlli al Meduna Beach con gli agenti a cavallo
L’avvio della stagione estiva soffre a causa delle condizioni meteo ancora incerte. Se da un lato in tante piscine all’aperto si registra un netto calo degli ingressi rispetto agli anni precedenti, al Meduna Beach le presenze, a oggi, sono in linea con quelle dell’anno precedente. In queste settimana, infatti, la nota spiaggia naturale a cavallo tra Cordenons e Zoppola ha già attratto un gran numero di famiglie e compagnie di giovani e amici.
Parallelamente all’arrivo del caldo e dei primi fruitori sono anche partiti i controlli da parte delle polizie locali dei due Comuni e, a breve, prenderà servizio anche una pattuglia di due uomini a cavallo, come previsto dal piano varato in sinergia con la prefettura e le forze dell’ordine.
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Al momento, come ha reso noto il comandante della Polizia locale di Pordenone-Cordenons, Maurizio Zorzetto, non si registrano particolari criticità. Al fine di garantire la corretta fruizione degli spazi è già entrata in vigore l’ordinanza firmata dai due sindaci per regolamentare gli accessi all’area e i comportamenti da rispettare.
Confermate le misure adottate la scorsa estate e capaci di dare buoni risultati, rivedendo alcuni aspetti per venire incontro a chi fruisce del fiume in modo corretto, con l’obiettivo di debellare il fenomeno degli assembramenti, in particolare notturni, sul greto del fiume.
Scendendo nei dettagli, le auto devono sostare ad almeno cento metri dal greto del fiume e ai fruitori è vietato installare gazebi e l’uso di casse acustiche, per non creare situazioni che potrebbero mettere a rischio l’incolumità pubblica. Severamente vietate, quindi, le feste sul Meduna. In settimana verranno anche installati i nuovi cartelli che illustreranno i divieti imposti. Sul fronte dei controlli, oltre all’utilizzo dei droni – con i quali è prevista una ricognizione a settimana, in particolare nel fine settimana, finalizzata al contrasto del fenomeno dell’abbandono dei rifiuti – e ai tradizionali sopralluoghi sul posto con i mezzi di servizio, nelle prossime settime sarà operativa anche una pattuglia di due uomini a cavallo.
«La squadra ha terminato in questi giorni il periodo previsto di formazione e ora stiamo definendo gli ultimi aspetti organizzativi prima di avviare il servizio – spiega il comandante Zorzetto –. Gli uomini a cavallo saranno presenti per lo più nei weekend e rappresenteranno un valido supporto ai controlli tradizionali, permettendoci di accedere anche alle aree più impervie, difficili da raggiungere con i mezzi su ruote».
I controlli sono volti, oltre a garantire la sicurezza dei fruitori, anche alla tutela di un ambiente che è un sito protetto.
