Sos anziani, il Comune di Pieve Porto Morone cerca volontari per il trasporto sociale
Pieve Porto Morone. Il Comune cerca urgentemente volontari per il trasporto sociale. Un servizio che aiuterebbe, soprattutto, gli anziani e le persone più fragili che abitano in paese. A lanciare l’appello è lo stesso sindaco, Elio Grosso, intenzionato a ripristinare un ’attività in funzione fino a qualche anno fa, ma che poi venne abbandonato proprio per la mancanza di persone che potessero dedicare parte del loro tempo a questo tipo di servizio.
«A Pieve Porto Morone ci sono tante persone anziane che necessitano di un aiuto soprattutto per gli spostamenti – ricorda Grossi –: visite specialistiche, ospedale e altro ancora. Molti non hanno l’auto o comunque non guidano più. E non sempre hanno familiari che possono accompagnarli. Il problema è sempre più sentito. Il servizio di trasporto sociale sarebbe un aiuto concreto a chi ne ha bisogno davvero». Secondo una stima fatta dal Comune, per far partire il servizio di trasporto sociale servirebbero almeno 7 o 8 persone.
«Diciamo che è il minimo di volontari per poterlo attivare», conferma il sindaco. Ma l’amministrazione è decisa più che mai a mettere in campo iniziative a favore degli anziani. «Abbiamo anche intenzione di fare un’associazione per loro – rivela ancora il sindaco –. L’idea è anche di trasformare l’ostello nella sede dell’associazione stessa. Anche in questo caso, vediamo se ci sono persone che vogliono aderire. Noi, come amministrazione, daremmo una mano a crearla, supportando chi vuole partecipare in tutte i passaggi necessari e nelle iniziative» . g.s.
