Cibo ai fragili e zero sprechi Il progetto WeZap funziona bene
VALPERGA
Alle battute finali il progetto WeZap-Coltiviamo comunità che ha messo al centro i più fragili puntando, contestualmente, alla sensibilizzazione di coloro che saranno i cittadini del domani sul consumo consapevole del cibo contro lo spreco alimentare, che ha avuto quale capofila l’associazione Con altri occhi di Valperga in collaborazione con il Ciss 38, la cooperativa Andirivieni e le associazioni Campo aperto, La Tartaruga, Mastropietro e Semi.
La giornata conclusiva dell’iniziativa che ha colto nel segno e interessato il territorio dell’Alto Canavese all’interno degli orti sociali, delle scuole e dell’emporio solidale Rata.tu di Cuorgnè, si è svolta venerdì scorso ed ha previsto la proiezione al Cinema Ambra di Valperga del film “Non morirò di fame” seguita al circolo Spazi di Società da una cena accompagnata dai racconti di quanto fatto in questi 15 mesi di lavoro.
«Il progetto, finanziato dalla Regione Piemonte, è stato articolato in tre ambiti di lavoro- spiega Barbara Nora di “Con altri occhi”-. Una parte è stata incentrata sui 4 orti sociali di Andirivieni a Cuorgnè, di Semi a Castellamonte, della cascina di Mastropietro a Valperga e di Campo aperto a Feletto dove abbiamo avuto degli inserimenti lavorativi, il lavoro con persone fragili che già sono seguite da queste associazioni nonché ospitato alcuni eventi di sensibilizzazione. C'è stato, inoltre, un lavoro sull’emporio Ratatu con una figura di coordinamento, la ricerca di nuovi donatori di cibo ed anche qui degli inserimenti lavorativi di persone svantaggiate. La terza attività ha interessato le scuole dell'Istituto comprensivo di Valperga ed ha, quindi, coinvolto le scuole di Valperga, Prascorsano e Pertusio».
«Alla scuola dell'infanzia e alla primaria abbiamo fatto dei laboratori partendo dalla storia “Siam tutti semi”- aggiunge Nora-. Negli asili sono stati creati all’interno degli stessi plessi dei piccoli orti dove ogni bambino ha seminato e curato la propria piantina, mentre alle elementari, dopo il laboratorio in classe, gli alunni hanno anch’essi piantato nei vasetti dei semi ed una volta nate le piantine sono state portate negli orti sociali e piantate. Per le medie sono stati proposti diversi laboratori collegati al progetto “Io cittadino”. Le classi prime hanno realizzato una giornata ecologica e dei giochi costruiti con materiale di riciclo che sono stati esposti in occasione del mercatino di Natale; le seconde hanno effettuato visite agli orti ed una raccolta alimentare; le classi terze sono state coinvolte in una rassegna cinematografica con la proiezione delle pellicole “Dolcissime” sui problemi e sull’educazione alimentare e “Quanto basta” sull’autismo. Abbiamo fatto anche una giornata sull’alimentazione con la visione del film “Ratatouille”, per i bambini vi è stato un laboratorio con Simona Reordino e per gli adulti con Antonio Cajelli. Vi sono stati, infine, altri momenti di sensibilizzazione con "L’altra faccia del cibo" e l’evento conclusivo di venerdì con il film “Non morirò di fame” e la cena».
