Giornata della danza, l’omaggio di Pavia al Politeama con musica e film
Suoni in movimento - Il gesto, la grazia e l’abisso della musica per balletto è il titolo della conferenza spettacolo che oggi, martedì 29 aprile, alle 18, viene proposta al cinema teatro Politeama di Pavia. Un vero e proprio viaggio nella musica per balletto, con videoproiezioni e musica dal vivo al pianoforte. Alle 21 seguirà la proiezione del film Pina, dedicato a Pina Bausch. E’ l’omaggio di fondazione Fraschini alla giornata internazionale della danza che, da 43 anni, viene celebrata il 29 aprile.
E’ stata istituita nel 1982 e promossa dall'Unesco in onore di Jean-Georges Noverre, celebre danzatore e coreografo, teorico del ballet d'action, nato a Parigi in questo giorno nel 1727.
Le grandi partiture
Martedì pomeriggio Fabio Sartorelli, docente di Storia della musica presso l'Accademia Teatro alla Scala, guiderà il pubblico alla scoperta delle grandi partiture della danza.
Tra videoproiezioni, aneddoti e riflessioni, il racconto prende vita anche grazie all’esecuzione dal vivo al pianoforte, in un intreccio di parole e suoni che restituisce tutta la magia del teatro. Dal Romanticismo di Giselle alle sonorità del Novecento.
Sartorelli, che da vent’anni è direttore artistico della stagione concertistica che si svolge fra l’autunno e la primavera a Varese, è anche vicepresidente dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi.
Il film di Wenders
Pina, che verrà proiettato alle 21, è invece il film omaggio di Wim Wenders alla coreografa Pina Bausch (in lingua originale sottotitolata). Fondatrice del Tanztheater Wupperta, Pina Bausch ha rivoluzionato il modo di fare e “pensare” la danza. Un viaggio sensuale e di grande impatto visivo, che segue gli artisti della leggendaria compagnia Tanztheater Wuppertal
Il film racconta alcune delle più significative coreografie di Pina Bausch (1940-2009) come Café Müllere La Sagra della Primavera.
Il messaggio di Baryshnikov
La giornata internazionale del 29 aprile celebra la danza, il suo valore e la sua importanza come forma d’arte e come elemento fondamentale per la conoscenza e per la crescita degli uomini, delle donne e dei popoli.
Rai 1 trasmetterà in prima serata il programma evento di Roberto Bolle Viva la Danza. L’étoile della Scala di Milano danzerà anche dal Teatro Filarmonico di Verona.
Quest’anno il messaggio alla comunità artistica internazionale è stato affidato a Mikhail Baryshnikov, ballerino e coreografo, personalità di spicco della danza internazionale, e riflette sull’importanza della danza come espressione artistica in un mondo pervaso da ingiustizie e sofferenze, quale quello contemporaneo. «Si dice spesso che la danza può esprimere l’indicibile – ha detto Baryshnikov –. Gioia, dolore e disperazione diventano visibili; espressioni incarnate della nostra comune fragilità. In questo modo, la danza può risvegliare l’empatia, ispirare gentilezza e suscitare il desiderio di curare anziché di fare del male».m.g.p.
