“Cortili in musica”, grandi artisti per nuovi spazi: «Una ripartenza»
PAVIA. Dieci anni per una rassegna di musica è un bel compleanno. Dieci anni sono - per i Solisti di Pavia - un momento di bilancio e di rilancio. E a scorrere i luoghi dei concerti e i nomi di cantanti e musicisti di questa edizione dei Cortili in musica, si capisce che se non è una svolta, poco ci manca.
«Questa edizione rappresenta non solo un traguardo importante - sottolinea la presidente dei Solisti di Pavia, Sonia Seletti -, ma anche un nuovo punto di partenza. Vogliamo che la musica continui a dialogare con la bellezza di Pavia, creando occasioni di ascolto, incontro e scoperta accessibili a tutti».
Due collegi storici amati e apprezzati ospiteranno alcuni appuntamenti: il collegio Fratelli Cairoli (due spettacoli) e l’Almo collegio Borromeo. Il Vescovado ha accettato di aprire il cortile del Seminario, un luogo poco conosciuto, ma di grandissimo fascino. Un concerto sarà al Broletto, e uno al quartiere Scala, come già era stato fatto un anno fa. «Anche quest’anno abbiamo voluto un appuntamento “off” della rassegna», spiegano gli organizzatori. E un concerto dei Solisti di Pavia in una zona periferica dà una dimensione più popolare e per tutti all’intera manifestazione.
Il festival, organizzato come sempre dalla Fondazione I Solisti di Pavia — ente strumentale della Fondazione Monte di Lombardia — con il patrocinio del Comune di Pavia, porta da dieci anni la musica da camera nei cortili storici, suggestivi e spesso celati della città, che si aprono al pubblico pavese a suon di musica.
«Per il decennale - segnalano gli organizzatori -, I Solisti di Pavia si esibiranno con artisti di rilievo internazionale, protagonisti di un cartellone ricco e trasversale».
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15153588]]
Il 4 giugno, al seminario Vescovile, il mezzosoprano di fama internazionale Laura Polverelli apre la rassegna con un omaggio al compositore Luciano Berio nel centenario della nascita.
Il primo degli spettacoli al collegio Cairoli (in aula Magna) l’11 giugno sarà il concerto finale della Pavia Cello Academy («Il nostro vivaio – dice Sonia Seletti -, un gruppo di giovani talenti del violoncello specializzato qui a Pavia»).
Il 12 giugno, sempre al collegio Cairoli - ma questa volta nel cortile – Federico Maria Sardelli, musicologo, direttore e scrittore, sarà voce narrante e direttore del concerto-reading “Vivaldi. Uomo e musicista”, insieme al violino solista di Federico Guglielmo.
Il 16 giugno appuntamento in piazza Salvo d’Aquisto al quartiere Scala che ospita l’appuntamento “off” della rassegna, con un viaggio tra le più celebri colonne sonore del cinema, interpretate dal quintetto dei Solisti di Pavia con il virtuosismo di Mario Stefano Pietrodarchi, al bandoneon e alla fisarmonica.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15153587]]
Il 19 giugno, nel cortile dell’Almo Collegio Borromeo, il celebre attore e cantautore Peppe Servillo sarà voce recitante dell’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, con I Solisti di Pavia, in uno spettacolo che fonde musica, parola e teatro.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:15153586]]
Gran finale il 27 giugno, al Palazzo del Broletto, con il ritorno di Felix Klieser, straordinario cornista tedesco, applauditissimo a Pavia due anni fa. Klieser è nato senza braccia, ma questo non gli ha impedito di diventare un grande musicista. Con I Solisti, e il maestro concertatore Daniele Giorgi, Klieser interpreterà un programma dedicato al grande repertorio lirico italiano.
