La moglie vuole togliere il velo, il marito la picchia e la insulta
Voghera. Lei non voleva indossare il velo islamico e vivere maggiormente all’occidentale. Per questo suo marito, un 32enne egiziano residente a Voghera, l’ha picchiata (causandole cinque giorni di prognosi) e insultata sia in casa sia sulla pubblica via. Tant’è che negli scorsi giorni, era intervenuta la polizia del commissariato di Voghera. Gli agenti, in accordo con la procura di Pavia, avevano dato il divieto di avvicinamento al marito. Durante l’udienza di fronte al gip Luigi Riganti, però c’è stato il perdono della donna nei confronti del marito: ha revocato la querela. Per questo al 32enne è stato revocata la misura cautelare nei confronti della moglie ed è potuto rientrare nella casa di famiglia, vicino al centro storico di Voghera. A difendere l’uomo in tribunale era l’avvocato vogherese Nicolò Lobianco.
La ricostruzione
Secondo le indagini della polizia, che hanno raccolto la denuncia della moglie coetanea, ci sarebbero stati alcuni episodi di violenza. Perchè lei, originaria sempre dell’Egitto, voleva vestirsi seguendo la moda occidentale come le sue coetanee italiane. Quindi non indossare più il velo, che invece è previsto nella religione islamica (ma deve essere scelto dalla donna, non imposto, ndr).
Il marito l’avrebbe quindi apostrofata in malo modo, anche davanti ai loro figli. Arrivando anche a colpirla con schiaffi. Fatti avvenuti sia all’interno dell’abitazione, ma anche sulla pubblica via. La donna era stata visitata persino al pronto soccorso di Voghera. Ora l’uomo è potuto rientrare in casa. L’indagine andrà avanti però lo stesso: si tratta di accuse procedibili d’ufficio.
