Dal Caffè del teatro di Ivrea alla gastronomia tipica, riapre l’alimentari di Strambino
STRAMBINO. È il titolare del centralissimo Caffè del teatro di Ivrea a far rinasce la bottega di alimentari di corso Italia 7 chiusa a gennaio. Mauro Cignetti, un nome un mito tra i cultori degli aperitivo, ha deciso di investire a Strambino, dove abita, rilevando i locali lasciati dalla precedente, storica gestione Perazzone. Aperto il 29 giugno, il negozio si chiama La pansalunga da Strambin e per il momento intende ritagliarsi la fiducia nelle abitudini di acquisto degli strambinesi come panetteria e biscotteria, e a settembre anche come enogastronomia di eccellenza. Il nuovo esercizio di vicinato, il secondo contandone un altro specializzato in prodotti del territorio, va a servire il centro storico del capoluogo, trovandosi all’imbocco di piazza Vesco.
Un segnale in controtendenza rispetto alle tante chiusure che hanno segnato il piccolo commercio di Strambino, in linea con il trend generale. «Avendo completato i lavori di ristrutturazione dei locali – ha spiegato il titolare del negozio Mauro Cignetti – abbiamo deciso di aprire la parte della panetteria, rinviando a settembre, dopo il periodo estivo, la parte della enogastronomia di eccellenza, con gli stessi prodotti tipici non solo del territorio, che già proponiamo nella nostra gestione del Caffè del teatro di via Palestro 29 a Ivrea».
Tra le specialità, ha aggiunto Mauro Cignetti, che è affiancato da Graziana nell’attività dei due presidi commerciali, «ci saranno i piatti tipici, a partire dal fritto misto alla piemontese, di “mamma Fiore”, per molti anni nota e apprezzata chef in tutto il nostro territorio». La gestione del nuovo negozio La pansalunga di Strambino è affidata a Paola e Giulia, con la supervisione del titolare Mauro e di Graziana, sua prima collaboratrice anche nella gestione del Caffè del teatro di Ivrea.
«Questo negozio – hanno spiegato in una nota Mauro e Graziana – nasce con la prerogativa di portare nelle case e sulle tavole prodotti unici di altissima qualità che, attraverso la conoscenza personale di piccoli produttori estranei alla grande distribuzione, ci hanno accompagnato nel lungo percorso che ha attraversato tre generazioni».
