Ivrea, un’asta di preziosi da tutto esaurito, colpi da migliaia da euro
IVREA. 3.550 e uno, 3.550 e due, 3.550 e tre. La collana in oro e diamanti, il pezzo più esclusivo, se l’è aggiudicata una coppia riservatissima in seconda fila. Quanto al modello vintage di Patek Philippe da tasca, non ha mollato il colpo finché non è riuscito a intestarselo a 1.500 euro un giovane dall’età apparente sotto i 30 anni; a lui l’articolo più conteso che ha infiammato non solo i sedici presenti in sala a Ivrea, ma anche e soprattutto la platea online alla quale erano collegate ben 7mila persone da mezza Europa (per la cronaca, i Patek Philippe sono orologi che costano da 20mila a 6 milioni di euro nella versione super lusso). Se la sono giocata fino all’ultimo rialzo, insomma, i partecipanti all’asta organizzata domenica 22 giugno dal Banco dell’oro d’Ivrea, negozio in corso Massimo d’Azeglio, dove si è trasferito da via Arduino nel 2023 prendendo il posto di Arredamenti Mariani.
di questa sua esperienza come battitore il direttore Manuel Lo Riso, 32enne torinese trapiantato a Ivrea. Quarantacinque i lotti, tutti assegnati. Di questi, il Patek Philippe (lotto numero 34) è stato quello attorno al quale gli offerenti si sono più che sbracciati, a modo loro pure quelli collegati da remoto, tanto che il sistema informatico della piattaforma utile alla negoziazione è andato in crash. «Effettivamente il momento ha fatto scalpore: il sistema a causa di tutte le offerte online ha addirittura rallentato mentre la sala continuava a controbattere, fino a che un signore in terza fila con la paletta numero 133 ha concluso. Questo lotto ha fatto oltre il 700% della sua base iniziale». A ogni somma l’acquirente ha aggiunto il 22% di commissione all’agenzia. E se ne è uscito bello felice, dopo aver provveduto a disporre il bonifico (o essersi impegnato a farlo nella settimana entrante). Era questa la seconda asta dal vivo per il Banco dell’oro, la 24esima contando quelle online. Il 27 luglio ce ne sarà un’altra da remoto, mentre per la prossima in presenza l’appuntamento è alla prossima estate.
