Via Marzabotto, gli allagamenti provocati dal crollo della fognatura sotto il canale
Vigevano. Allagamenti in via Marzabotto, spunta il problema e riguarda il diramatore Vigevano che gestisce i canali d’irrigazione agricoli. Il tutto però legato ad un grave cedimento della fognatura. La soluzione e la causa dell’allagamento che ha attanagliato per quasi due settimane i residenti della lunga traversa di corso Torino, e persino i condomini di corso Torino 61 dipenderebbero proprio dal cosiddetto Canale Elena che già da domenica notte i dirigenti di Est Sesia hanno cominciato ad abbassare. Ed è emerso il guaio.
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Il guaio
«A dire il vero quello è il diramatore Vigevano, anche se tutti lo chiamano Canale Elena – spiega Andrea Girondini, dirigente Est Sesia – visto quanto stava succedendo, abbiamo organizzato le irrigazioni preventivamente per cercare di arrivare nei punti più lontani, per ovviare in parte alle problematiche che si potrebbero concatenare con l'asciutta che stiamo facendo dal tratto che vada dopo la bocca di Gambolò “all'incrocio” con via Ceresio per intenderci a monte del sifone. Adesso stiamo asciugando il diramatore: ho dato una finestra di tre giorni. In merito alle piogge, a valle di piogge non ne sono venute, sono venute a monte». Via Marzabotto è inzuppata da più di una settimana perché nessuno è riuscito a trovare l’origine, né il rimedio, di una sorta d’ostruzione al contrario: dell’acqua limpida si riversa in fogna occupando tutto lo spazio, riversandosi di nuovo all’esterno non trovando più un punto di sfogo. Domenica è stata una giornata di super lavoro per i volontari della Protezione Civile che hanno dovuto lavorare, di nuovo, per tutta la notte, per riuscire a “prelevare” quanta più acqua possibile, considerata anche la pioggia. «Sembrerebbe – dice Girondini – che ci sia un bel buco sull’alveo».
Il problema è sul fondo del canale artificiale. «Lo scorrere dell’acqua non avrebbe permesso di vedere il buco – ipotizza il dirigente – intanto la fognatura andava in pressione e questo non ha permesso di far vedere una perdita del canale a valle perché la fognatura andava avanti come vasca di compensazione. Il problema è che se la fognatura fosse stata integra l'acqua non sarebbe entrata in fognatura. Capita che si formino buchi o simili, ma non disastri di questo tipo. Il cedimento della fognatura che pare sia degli anni Cinquanta, ha fatto da inghiottitoio facendo mancare il terreno sotto alla platea del diramatore. Ha quindi collassato un pezzo dell’alveo del canale. Adesso dobbiamo capire l'entità, cioè capire fino a che punto ha collassato». Se per via Marzabotto e corso Torino sembra vedersi la luce, per gli agricoltori il cielo rimane ancora un po’ nuvoloso.
«Mi preoccupa la staticità del diramatore – conclude Girondini – come faccio ad essere sicuro di fare un lavoro per il canale di sopra, se sotto ho una fognatura che perde? Non possiamo permetterci di asciugare un'altra volta al canale, quindi io adesso abbasso l’acqua del canale ma Asm deve assolutamente occuparsi della fognatura».
