“Casta”, birra senz’alcol al miele di castagno
“Casta” è la prima birra analcolica del Birrificio Oltrepo. Casta perché si può bere liberamente senza problemi nel caso di controlli con l’etilometro e casta perché Sergio Cristiani ha usato il miele di castagno per produrla. «E’ una birra nata per tre motivi – spiega Cristiani – il primo è per poterla bere senza correre rischi. Il secondo è perché ho avuto clienti ristoratori che sono stati fermati dopo una cena di lavoro o una festa e poi perché ci permette di allargare il giro delle birre artigianali verso un settore che non è completamente artigianale e coinvolgere anche persone che non bevono alcool». E’ un dato di fatto che ormai da qualche anno la birra analcolica è considerata un trend in crescita.
Questa tipologia di prodotti è rimasta a lungo appannaggio esclusivo dell’industria, eppure negli ultimi tempi ha cominciato ad affacciarsi con decisione anche sul mercato internazionale della birra artigianale. «Alla fiera dell’Ascensione a Voghera – continua Cristiani –c’erano tante persone curiose che l’hanno assaggiata mentre il bevitore classico non l’apprezza ancora. E’ stata invece molto apprezzata quando l’abbiamo presentata a Pavia, da “Al volo, cibi da strada”.
«La nostra idea è utilizzare sempre materie prime nostrane – aggiunge Sergio – abbiamo voluto creare una birra partendo dalla premiatissima “Castana” col miele di castagno, pur mantenendo una gradazione alcolica bassissima. E’ una birra estiva, fresca, beverina, che nei momenti più caldi consente di rinfrescarsi senza problemi».
Il cambio di direzione Sergio Cristiani lo ha fatto rilevando l’impianto di produzione che è il più grande della provincia di Pavia. «Ora possiamo sperimentare nuovi tipi di birra – conclude – abbiamo creato fra le altre una birra chiara a bassa fermentazione per la locanda I Fiulot, la birra Horti col miele degli Orti Borromaici, una blanche classica che si chiamerà Angiola, una figura della tradizione pavese, e due blanche particolari, una col pistacchio e una col bergamotto. Abbiamo anche già pronta una double ipa che ci mancava a catalogo e abbiamo in mente anche tante altre idee. Cosa importante il Birrificio Oltrepo utilizza sempre almeno un ingrediente del territorio, miele o mosto d’uva, mentre il Birrificio Pavese è più indipendente, con birre più giovanili e modaiole».maurizio scorbati
