Spacciavano vicino al cimitero di Pavia, due arresti con coca e hashish
PAVIA. Lo spaccio di hashish e cocaina avveniva vicino al cimitero di via San Giovannino. I clienti (quasi tutti pavesi) arrivavano sia di sera che durante le ore notturne e acquistavano una dose di droga alla volta. Un piccolo «giro» che con il passare del tempo rischiava di allargarsi. Ma gli agenti della squadra volante della questura hanno agito preventivamente e hanno arrestato i presunti gestori.
una strana coppia
Si tratta di una strana coppia, un marocchino e un complice originario della Repubblica Dominicana, trovati in possesso di una trentina di dosi tra hashish e cocaina. Marcos Junior Garcia Rosario, un 31 enne dominicano in Italia senza fissa dimora, e Mohamed Chouma, un marocchino di 55 anni, anche lui nel nostro paese senza una dimora stabile. I due abitavano in una casotta di fortuna che si trova in via Stafforini. Ieri mattina sono stati accompagnati negli uffici del tribunale di corso Cavour dove il giudice Fabio Lambertucci ha convalidato i provvedimenti ma ha anche disposto la scarcerazione in attesa dello svolgimento del processo. Ma lo stesso giudice ha anche disposto il divieto di dimora per entrambi gli arrestati nel territorio della provincia di Pavia.
L’operazione del personale della squadra volante è avvenuta la scorsa notte verso le due e mezza ed è iniziata in via San Giovannino. Una pattuglia stava eseguendo i soliti servizi di controllo notturno quando un uomo si è avvicinato all’auto della polizia. Gli agenti si sono fermati. «Guardate che stanno spacciando vicino al cimitero – ha raccontato il testimone che sembrava molto agitato – ho visto due uomini che hanno passato una bustina ad un giovane che si è subito allontanato».
I poliziotti sono entrati nella strada che costeggia una parte di cimitero e hanno notato i due extracomunitari. Del cliente, invece, non hanno trovato tracce. Il dominicano e il marocchino sono stati fermati e sono stati perquisiti. Gli agenti hanno trovato nelle tasche dei presunti spacciatori poco meno di dieci grammi di cocaina e alcune dosi di «fumo». Poi hanno eseguito una perquisizione all’interno della casotta che i due avevano scelto come rifugio di fortuna. Qui gli agenti hanno trovato un bilancino di precisione (di quelli che gli spacciatori usano per pesare la roba) sporco di polvere bianca. Hanno sequestrato tutto e hanno accompagnato in questura i fermati. Negli uffici di via Rismondo sono stati eseguiti altri accertamenti al termine dei quali, in accordo con il magistrato di turno della procura, i poliziotti hanno arrestato il marocchino e il dominicano.
