Cento per cento Donne, evento cicloturistico declinato esclusivamente al femminile
IVREA
Paola Gianotti, ultracycler eporediese con quattro record del mondo e milioni di chilometri pedalati sulle strade del mondo (nonché promotrice della campagna sul rispetto del ciclista sulla strada e attivista ambientale), è pronta per realizzare un sogno che culla da anni: il 12 ottobre si svolgerà la prima edizione della “100 x 100 Donne”, un evento cicloturistico declinato esclusivamente al femminile, rivolto a tutte le donne che amano pedalare.
100 KM
Cento km da percorre attorno a Ivrea, su un circuito “a otto” con partenza dallo stadio della canoa: il primo anello vedrà le partecipanti percorrere le strade attorno al lago di Viverone. Da Ivrea verrà percorsa la strada a mezza costa della Serra, da Burolo verso Bollengo e Piverone per raggiungere Viverone e di qui costeggiare il lago, puntando verso Alice Castello, Borgo d’Ale e Moncrivello, per poi rientrare verso Ivrea toccando Caravino e Albiano. Nella seconda metà del tracciato, da Pavone si andrà verso Agliè, per poi attraversare Bairo e percorrere la Valchiusella, ridiscendere verso Lessolo e, da Banchette, tornare al punto di partenza. Il dislivello complessivo è di circa 1.200 metri.
IL PERCORSO
«Il percorso si snoda nel bellissimo territorio del Canavese tra colline, laghi e castelli – spiega Paola –. Si svolge “a 8”, sarà così possibile scegliere se fare l’intero percorso di 100 km oppure solo i primi 50, anche perché la seconda metà del tracciato prevede la parte più impegnativa con la salita verso la Valchiusella». La manifestazione (che avrà La Sentinella del Canavese come media partner) è organizzata da Paola Gianotti in collaborazione con il Gal Valli del Canavese, il Comune di Ivrea e il Consorzio Operatori turistici del Canavese; potranno partecipare tutte le donne, che siano esperte di bici, alle prime armi o semplici atlete amatoriali. «Non è una gara – evidenzia Paola Gianotti – ma una manifestazione di donne che vivono la bici come forma di benessere fisico e mentale, come mezzo per viaggiare e spostarsi, come superamento dei propri limiti». Sarà possibile usare qualsiasi tipo di bicicletta dalla muscolare a quella elettrica. È raccomandato l’uso del casco protettivo.
SOLO DONNE
Solo donne, al via, la manifestazione sarà tassativamente riservata alle pedalatrici: «Sarà un’altra occasione per far conoscere a chi viene da fuori le strade e le bellezze del Canavese, ma anche un’opportunità per trovarci “fra di noi”, perché molto spesso le donne, nel pedalare con gli uomini, si sentono inferiori, meno veloci o meno resistenti e questo sovente è demotivante. Quel giorno invece saremo solo donne e questi problemi non ci saranno. Saremo tutte un po’ Alfonsina Strada, la pioniera del ciclismo femminile, colei che oltre un secolo fa, sfidando perbenisti e convenzioni, lottò per partecipare al Giro d’Italia, dando un primo e fondamentale impulso al ruolo della donna nel mondo delle due ruote. Sarà lo spirito di Alfonsina ad animarci: il nostro obiettivo è dar vita a una manifestazione dove la bicicletta diventa simbolo di libertà e riscatto.». Autodeterminazione femminile, sport, valorizzazione del territorio, ma anche solidarietà: «Tutto il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto in beneficenza per due progetti “al femminile”: uno per le ragazze delle scuole di Ivrea e uno per promuovere l’uso consapevole e l’accesso agli assorbenti tra le donne senegalesi». Tutti i dettagli della “100 x 100 Donne” verranno illustrati da Paola Gianotti e dai suoi partner lunedì mattina, 14 luglio, alle 11, in una conferenza stampa nella Sala Dorata del Comune di Ivrea. Nel frattempo le iscrizioni (28 euro la quota di partecipazione) sono già aperte, online sulla piattaforma Endu (https://www.endu.net/it/events/x100/entry). Nell'iscrizione è incluso un pacco di partecipazione con prodotti del territorio e gadget dell'evento e ci saranno lungo il percorso due punti ristoro, oltre al “pasta party” finale.
