Ivrea canoa club, una realtà con 248 soci e 68 atleti di livello
IVREA. 248 soci, 68 atleti che partecipano a gare nazionali e internazionali, 15 tra istruttori e tecnici di base (di questi, 5 hanno la qualifica di tecnico di base paracanoa). Sono questi alcuni numeri con i quali si presenta oggi l'Ivrea canoa club, che compie 70 anni. E ancora: 5 allenatori federali, una quarantina di studenti delle superiori che ruotano attorno al club per i percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento. Quando ci sono i grandi eventi, il club conta su un gruppo di circa 150 volontari.
Matteo Magotti è il presidente club. Eletto a febbraio, il suo mandato scadrà nel 2028. «La mia missione in un anno così speciale? Innanzitutto riconoscere il lavoro eccezionale svolto negli anni precedenti – dice – . Lo sviluppo del canale, in particolare, ha rappresentato un salto di qualità enorme, un patrimonio che ha preso forma prima del mio arrivo. Il mio impegno, sancito dall'elezione di febbraio, è proprio quello di dare continuità e proiettandoci al futuro. Il valore del Club risiede sia nelle sue infrastrutture all’avanguardia, sia nel prezioso contributo dei nostri collaboratori, che supportano tutte le attività, con un'attenzione speciale ai nostri atleti». Settant'anni è un ottimo traguardo, ma nel club si è sempre respirata aria di futuro. «Ci troviamo su più fronti, tutti cruciali per il nostro sviluppo. Le grandi competizioni internazionali rimangono un pilastro – prosegue Magotti –. Abbiamo già la conferma del Campionato europeo assoluto a settembre del prossimo anno e una tappa della Coppa del mondo junior e under 23 nel 2028. Inoltre, siamo in corsa per ospitare una tappa della Coppa del mondo senior nel 2027, un evento che attirerebbe atleti di calibro mondiale. La nostra ambizione è chiara: essere, anno dopo anno, un punto di riferimento per la canoa, sia a livello nazionale che internazionale, valorizzando al massimo le nostre risorse interne e le nostre infrastrutture uniche».
L'essere un centro federale della Federazione italiana canoa kayak è di vitale importanza: «Questa partnership strategica con la Fick – aggiunge – ci consente di beneficiare di personale qualificato e di uno staff tecnico altamente preparato. Questa collaborazione è cruciale per la crescita dei nostri atleti e per tutti coloro che scelgono il nostro canale per allenarsi, avendo accesso a metodologie e supporti di primissimo livello, come confermato dalle direttive tecniche federali». Scontata la domanda sui prossimi obiettivi: «Promuoviamo e promuoveremo sempre la crescita del settore giovanile – dice ancora Magotti – . Vogliamo assicurare non solo un ricambio generazionale a livello dirigenziale, ma soprattutto una continuità atletica, favorendo la pratica della canoa e avvicinando sempre più ragazzi di tutte le età. Un’iniziativa chiave quest'anno è Estate in canoa, che offre ai giovani la possibilità di frequentare il nostro club e praticare attività sportiva, in particolare canoa, utilizzando il suggestivo Lago San Michele. Il nostro scopo non è solo indirizzarli verso la canoa agonistica, ma soprattutto incoraggiarli a svolgere attività fisica regolare. Questa è una delle grandi sfide e dei progetti che intendiamo portare avanti – conclude – per far crescere ulteriormente una realtà con una storia così ricca alle spalle, un vero e proprio volano per lo sport e il benessere nella comunità di Ivrea».
