Stop ai pasti in classe a Lardirago: a settembre sarà inaugurata la mensa scolastica
LARDIRAGO. Verrà inaugurata il 6 settembre la nuova mensa scolastica, un intervento dal costo complessivo di 400mila euro. Realizzata nell’area verde dietro alla scuola elementare, è una struttura ecosostenibile, rispettosa dei parametri previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza dal quale sono arrivati i fondi necessari per costruirla, con le caratteristiche richieste riguardanti l’efficientamento energetico.
PROGETTO RIVISTO
Ora gli studenti sono costretti a mangiare in classe. «Non hanno mai potuto contare su un refettorio – precisa il sindaco Cristiano Migliavacca -. Il Comune in passato aveva già preparato un progetto con l’obiettivo di realizzarlo, questa amministrazione lo ha ripreso e rivisto, adeguandolo ai nuovi criteri. Si tratta di un intervento molto atteso dalle famiglie che è stato reso possibile grazie al lavoro dell’ufficio tecnico».
Il sindaco spiega poi che il Comune sta provvedendo anche alla riqualificazione di piazza Martiri della Libertà. «Si stanno portando avanti molti interventi. Siamo solo all’inizio – assicura Migliavacca -. Fin dall’inizio del nostro insediamento, si è lavorato per rimettere in sesto le finanze del Comune, che erano fortemente compromesse. Abbiamo già ottenuto importanti risultati monitorando le spese, ma anche grazie ai tanti volontari che ogni giorno si spendono per il proprio paese, una presenza significativa sia qualitativa che quantitativa. Inoltre continuiamo a partecipare a bandi per avere a disposizione le risorse necessarie a migliorare i servizi rivolti ai cittadini».
Il Comune, negli ultimi cinque anni, aveva anche avviato una serie di accertamenti fiscali. «Questo ha consentito di non aumentare la Tari – spiega il sindaco -. Si è riusciti a recuperare le somme dovute che hanno contribuito a bilanciare gli aumenti e a stabilizzare i costi. Un'amministrazione attenta può coniugare investimenti, sviluppo e riduzione delle spese». E così, nonostante un aumento, previsto dal contratto, di circa 10mila euro sulla Tari 2025, il Comune ha deciso di coprire integralmente i costi senza gravare sui cittadini, anzi, garantendo una lieve diminuzione rispetto agli anni precedenti.
