Добавить новость
103news.com
World News
Июль
2025

Israele bombarda Damasco, colpito il palazzo presidenziale. Il regime nel mirino per la repressione dei drusi

0

Nuova escalation in Medio Oriente. Israele ha condotto nelle ultime ore una serie di raid aerei su obiettivi strategici nella capitale siriana e nella regione di Sweida, epicentro degli scontri settari che hanno già provocato centinaia di vittime. A confermare l’azione è stato lo stesso esercito israeliano, che in una nota ha dichiarato di aver bombardato «un obiettivo militare nell’area del palazzo presidenziale a Damasco», precisando che nel mirino è finito anche «il quartier generale delle forze armate».

Israele bombarda il cuore del potere a Damasco

Secondo testimonianze raccolte dall’agenzia Afp, tre civili avrebbero udito un’esplosione provenire dall’interno del complesso presidenziale situato sulla collina che domina la, cosiddetta, “Perla del deserto”. Poco dopo, si sarebbe alzata una colonna di fumo visibile anche a distanza. Un segnale inequivocabile dell’intensificazione delle operazioni israeliane promesse da giorni.

Katz: “I colpi più duri sono iniziati”

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, aveva avvertito che, in assenza del ritiro delle forze del regime da Sweida, l’intervento militare si sarebbe ampliato. Dopo il raid, ha diffuso un video della televisione siriana che mostra una conduttrice colta di sorpresa in diretta dal rumore delle esplosioni. «I colpi più duri sono iniziati», ha scritto nel suo post su X, lasciando intendere che non si tratterà di un’azione isolata.

In parallelo, l’esercito dello Stato ebraico ha colpito con droni l’area di Sweida, prendendo di mira anche l’aeroporto di Thaala. «Il regime siriano deve lasciare in pace i drusi e ritirare le sue forze. Come abbiamo chiarito e avvertito, Israele non abbandonerà i drusi in Siria e applicherà la politica di smilitarizzazione che abbiamo deciso», ha dichiarato Katz, aggiungendo che «l’Idf continuerà a colpire le forze del regime finché non si ritireranno dalla zona e presto intensificheranno la loro risposta contro il regime se il messaggio non verrà recepito».

Netanyahu: “Vogliamo salvare i nostri fratelli drusi”

Anche il premier Benjamin Netanyahu è intervenuto con un appello alla comunità drusa: «Stiamo operando per salvare i nostri fratelli drusi», ha dichiarato in una nota. Il messaggio, rivolto esplicitamente ai drusi israeliani, arriva dopo che diverse centinaia di membri della comunità hanno attraversato oggi il confine per raggiungere Sweida. Bibi ha invitato tutti a non oltrepassare la linea: «La nostra azione militare è sufficiente».

Il bilancio degli scontri

Nel frattempo, il bilancio dei combattimenti nella zona si aggrava. L’Osservatorio siriano per i diritti umani, che monitora il conflitto, riporta almeno 248 morti. Tra questi, 92 sono drusi, compresi 28 civili. Ventuno di loro, riferiscono gli attivisti, «sono stati uccisi in esecuzioni sommarie da parte delle forze governative». Le vittime tra i membri delle forze siriane sarebbero almeno 138, a cui si aggiungono 18 combattenti beduini.

Le reazioni internazionali

La reazione internazionale non si è fatta attendere. L’Unione europea ha diffuso un comunicato tramite il Servizio di azione esterna, affermando di essere «allarmata per i continui scontri», esortando tutte le parti a concordare un cessate il fuoco e a proteggere i civili. Bruxelles ha poi lanciato un monito agli attori internazionali: «Tutti gli attori esterni devono rispettare pienamente la sovranità e l’integrità territoriale della Siria».

Sulla stessa linea anche Washington. L’inviato speciale degli Stati Uniti per la Siria, Tom Barrack, ha condannato «in modo inequivocabile la violenza contro i civili a Sweida», e ha invitato «tutte le parti a fare un passo indietro».

L'articolo Israele bombarda Damasco, colpito il palazzo presidenziale. Il regime nel mirino per la repressione dei drusi sembra essere il primo su Secolo d'Italia.







Губернаторы России





Губернаторы России

103news.net – это самые свежие новости из регионов и со всего мира в прямом эфире 24 часа в сутки 7 дней в неделю на всех языках мира без цензуры и предвзятости редактора. Не новости делают нас, а мы – делаем новости. Наши новости опубликованы живыми людьми в формате онлайн. Вы всегда можете добавить свои новости сиюминутно – здесь и прочитать их тут же и – сейчас в России, в Украине и в мире по темам в режиме 24/7 ежесекундно. А теперь ещё - регионы, Крым, Москва и Россия.

Moscow.media


103news.comмеждународная интерактивная информационная сеть (ежеминутные новости с ежедневным интелектуальным архивом). Только у нас — все главные новости дня без политической цензуры. "103 Новости" — абсолютно все точки зрения, трезвая аналитика, цивилизованные споры и обсуждения без взаимных обвинений и оскорблений. Помните, что не у всех точка зрения совпадает с Вашей. Уважайте мнение других, даже если Вы отстаиваете свой взгляд и свою позицию.

Мы не навязываем Вам своё видение, мы даём Вам объективный срез событий дня без цензуры и без купюр. Новости, какие они есть — онлайн (с поминутным архивом по всем городам и регионам России, Украины, Белоруссии и Абхазии).

103news.com — живые новости в прямом эфире!

В любую минуту Вы можете добавить свою новость мгновенно — здесь.

Музыкальные новости




Спорт в России и мире



Новости Крыма на Sevpoisk.ru




Частные объявления в Вашем городе, в Вашем регионе и в России