Garlasco, la Procura agli opinionisti: «Basta interpretazioni, ci esprimeremo solo al termine delle attività»
GARLASCO. Basta agli opinionisti che attribuiscono alla Procura voci e dicerie, pareri, opinioni non ufficiali. Lo ha espresso chiaro e tondo il procuratore di Pavia, Fabio Napoleone, con una nota dedicata all’omicidio di Chiara Poggi su cui la procura qualche mese fa ha riaperto le indagini, indagando Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. Per l’omicidio è stato condannato in via definitiva il fidanzato dell’epoca di Poggi, Andrea Stasi.
«Dato il continuo attribuire alla Procura di Pavia valutazioni, ricostruzioni, attività in corso e persino stati d'animo, ritengo necessario chiarire quanto segue – scrive il procuratore -. I magistrati titolari delle indagini, che aggiornano costantemente il Procuratore sull'accuratezza delle verifiche condotte, si esprimeranno ufficialmente solo al termine delle attività, adottando le decisioni necessarie. Qualsiasi interpretazione proveniente da soggetti estranei all'Ufficio, in assenza di comunicati ufficiali, genera solo confusione, dando vita a discussioni fittizie in cui consulenti, esperti o opinionisti commentano su ipotetiche scelte della Procura basate su congetture. Perciò, ogni riferimento alla Procura di Pavia - anche quelli recentemente diffusi - deve considerarsi infondato, se non supportato da comunicazioni ufficiali».
