A Pavia l’arte popolare dei Madonnari: via XX Settembre si colora
La devozione alla Madonna del parroco di Santa Maria del Carmine don Daniele Baldi è molto nota. Attorno alla memoria liturgica della beata Vergine del Carmelo don Daniele ha costruito negli anni un mese di iniziative che dà vita al Festival del Carmine e che ormai è un punto fermo nell'estate di chi resta a Pavia in questo periodo. Tanta buona musica, qualche incontro pedagogico, incontri religiosi e l'appuntamento conclusivo domenicale che è diventato tradizione molto amata dai pavesi.
Anche quest'anno la giornata di domenica sarà dedicata alle opere realizzate dai Madonnari che, con i loro gessetti colorati, vivacizzeranno via XX Settembre per tutta la giornata, a partire dalle 9 fino alle 18.
Il tema specifico scelto, attorno al quale potranno scatenare la loro fantasia, è quello dei miracoli della Madonna.
«È anche un modo per chiedere a Maria di proteggere la nostra città - spiega il sacerdote- cosa che abbiamo già fatto durante il canto dell'Akathistos».
E come ogni anno saranno una quindicina gli artisti che realizzeranno le loro opere, sfidando il caldo del periodo e regalando le loro opere colorate e devozionali sotto lo sguardo incuriosito dei passanti. Sono numerosi infatti gli appassionati di questa forma artistica, che si fermano ad ammirare la progressione del lavoro dei Madonnari. Sono gli artisti di Grazie di Curtatone, luogo "principe" di questa attività, dove ogni anno tra l'altro si tiene il loro incontro nazionale. I miracoli di Maria, come detto, è il filo conduttore di tutta la giornata. Se usualmente si riconducono i miracoli a Gesù, va infatti detto che i miracoli attribuiti alla Vergine Maria, secondo la tradizione cattolica, sono eventi straordinari che testimoniano la sua intercessione divina e la sua potenza. Questi miracoli, spesso legati ad apparizioni, guarigioni, o eventi inspiegabili, sono considerati segni della presenza e della grazia di Maria. Ovviamente la casistica più nota riguarda le apparizioni a Bernadette Soubirous e la scoperta della sorgente d'acqua, considerata miracolosa, che sono al centro del santuario di Lourdes, noto per le guarigioni inspiegabili. Ma molti santuari mariani sono nati in seguito a eventi considerati miracolosi, come Fatima (Portogallo) e Guadalupe (Messico), attirando milioni di pellegrini ogni anno.
Ecco allora che i miracoli saranno oggetto delle raffigurazioni dei madonnari, questi artisti di strada, così chiamati dalle immagini (soprattutto sacre e principalmente Madonne) che sono soliti disegnare per strada. Il termine è di probabile origine centro-italiana. Il madonnaro è un artista ambulante nomade che si sposta da un paese all'altro in occasione di sagre e feste popolari. E il borgo di Grazie di Curtatone, nel Mantovano, si anima alla metà di agosto grazie al tradizionale appuntamento con l’antichissima Fiera delle Grazie e il suo evento clou, l’Incontro nazionale dei Madonnari, che è giunto l'anno scorso alla sua cinquantesima edizione.
