Stazione di Strambino, lavori rinviati al 2026 e da febbraio stop ai treni
STRAMBINO. I lunghi lavori di rifunzionalizzazione della stazione di Strambino, il cui inizio era stato annunciato da Rfi nell’agosto 2024, quando era stato aperto e delimitato il cantiere, sono stati posticipati ai prossimi mesi tra febbraio e aprile 2026. Le opere di riqualificazione e ammodernamento della stazione ferroviaria di Strambino, e di quella di Montanaro, comprese nell’unico progetto di Rete ferroviaria italiana, del valore di 13 milioni di spesa finanziati con fondi del Pnrr, verranno fatti durante l’interruzione completa e continuativa del traffico ferroviario tra Chivasso e Ivrea, che verrà rimpiazzato da autobus sostitutivi. «I lavori di restyling delle stazioni di Strambino e Montanaro verranno eseguiti tra febbraio e aprile 2026, periodo concordato tra le Regioni Piemonte e Valle d’Aosta, Rfi e Trenitalia – ha reso noto Ferrovie – la complessità delle attività richiederà l’interruzione della circolazione ferroviaria tra Chivasso e Ivrea. In questo periodo proseguono le attività progettuali e si prevede l’inizio della cantierizzazione entro la fine del 2025».
È questo il motivo per cui sono stati rimossi i cartelli (sistemati da Rfi il 28 agosto del 2024 con la delimitazione del cantiere in parte della piazza della stazione) nei quali si annunciavano i 528 giorni di durata dei lavori, per una spesa di 6 dei 13 milioni di euro complessivi per la stazione di Strambino. La spesa complessiva di 13 milioni di euro è finanziata con fondi Pnrr e i lavori nelle due stazioni ferroviarie di Strambino e Montanaro, a meno di deroghe europee, dovrebbero essere quindi portati a termine entro il 2026 nel corso del quale, a partire dal mese di febbraio, restano soltanto 335 giorni, rispetto ai 528 giorni previsti da Rfi. Il nuovo accordo intercorso tra le Regioni, Rfi e Trenitalia non sarebbe stato comunicato al Comune di Strambino che, oltre a concedere parte del parcheggio della piazza della stazione, già occupata dall’agosto del 2024 con inevitabili lamentele degli operatori commerciali, nel marzo 2025 aveva accolto la richiesta e concesso la deroga al superamento del limite di accettabilità del rumore, in orario di lavoro nei giorni feriali “per attività temporanea di cantiere di armamento ferroviario”, deroga ormai vicina alla scadenza del 30 settembre. L’appalto del complesso intervento relativo alla stazione di Strambino è stato assegnato all’impresa D’Auditorio costruzioni di Montorio al Vomano (Teramo), chiamata a realizzare le opere progettate da Rtp F&m, Sogem, Dabster. Nel progetto sono previsti un sottopasso pedonale collegato ai marciapiedi con scale e ascensori, parcheggi e accessi per persone a ridotta mobilità, un marciapiede continuo e un’area verde davanti alla stazione,. E poi un atrio di ingresso riqualificato, la nuova sala di attesa, servizi igienici accessibili dal primo marciapiede lato sud, un nuovo sottopasso viaggiatori a servizio delle due banchine di stazione e dei relativi corpi scala e blocco ascensore, e anche un locale commerciale interno.
